Siamo andati negli Stati Uniti, dal ronciglionese Giovanni Bartocci, che lì ha aperto un ristorante, per farci raccontare da lui come vivrà questa giornata e avere qualche consiglio...
di Roberto Pomi

I nostri fratelli italiani non sono soli, ci deve essere un'intera nazione che li conforta, li sostiene dando loro una speranza di vita futura più sicura e serena
di Roberto Pomi

Una crepa significativa e alcuni calcinacci caduti dalla copertura all'altezza dell'altare, chiusa la chiesa di Santa Margherita a Montefiascone.
di Roberto Pomi

Per precauzione chiusa la chiesa di Civita il cui campanile sembra danneggiato e la cattedrale di Bagnoregio. Nessun problema invece per il ponte.
di redazione

Stamattina si è riunito il tavolo di coordinamento per la sicurezza, che ha provveduto a disporre una serie di misure precauzionali da mettere in atto in caso di bisogno.
di Roberto Pomi

Rita Piermatti chiedere ai sindaci dei comuni della Tuscia di chiudere le scuole per permettere i controlli sulla stabilità degli edifici.

Circa quindici studenti sono corsi fuori dalla loro camera e si sono riversati sul piazzale. Una volta rientrato l'allarme sono rientrati nelle loro stanze.

Oltre Bagnaia (qui), Nepi e Civita di Bagnoregio (qui), apprensione anche a Caprarola dove è stata chiusa la via Filippo Nicolai, conosciuta come via dritta.

Sovraccarica la sala operativa dai Vigili del fuoco in quanto stanno arrivando tantissime richieste di verifiche per crepe e lesioni nelle abitazioni di tutta la provincia.

Una nuova forte scossa tra le Marche e l'Umbria ha svegliato molti cittadini viterbesi e ha lesionato alcuni beni della Tuscia tra cui il campanile della chiesa di san Donato di Civita di Bagnoregio, lesionato dalla forte scossa.
di redazione

















