Inaugurato ieri il progetto curato dall'Università della Tuscia per favorire il mantenimento di specie autoctone.
di Luca Appia

Lo sciopero è stato proclamato in seguito al mancato accordo e all'interruzione delle trattative per il rinnovo del CCNL. Mercoledì 13 luglio tutti i servizi aziendali riprenderanno regolarmente.

Di fatto la decisione del Tribunale di Viterbo dà ragione a Moltoni che ha più volte chiesto di rallentare la pratica di decadenza per aspettare che il Tribunale stesso si pronunciasse sulla causa tra assicurazione e Comune di Viterbo, che potrebbe liberarlo dalle cause che lo renderebbero incompatibile.

Durante la serata saranno ricordate Nadia Benedetti e Emmanuel Chidi Namdi. La prima, vittima del fondamentalismo islamico a Dhaka in Bangladesh, il secondo del razzismo e dell’intolleranza a Fermo.

Il programma radiofonico Whatsup ha superato le sue aspettative portando con sé una serie di ascolti che ad ogni puntata si registrano sempre al massimo
di redazione

"Il Tribunale di Viterbo, considerata la complessità delle questioni, e ritenuto necessario valutare anche gli argomenti del creditore e di Equitalia, ha sospeso l’esecuzione, così privando di efficacia (almeno temporaneamente) la cartella esattoriale di Equitalia"

"Ciò che è successo è un crimine contro umanità, contro la religione, contro il libero pensiero e contro la libertà. Nadia Benedetti era una cittadina speciale, come chi studia all’estero, come i cervelli in fuga, come chi, come lei, fa impresa all’estero".

Viterbo ricorderà Nadia Benedetti con una una via o un parco, mentre Troili attacca il mondo islamico. Michelini poi chiederà alla Camera di Commercio di intitolare a Nadia Benedetti un premio per gli imprenditori viterbesi che lavorano all’estero.

Il presidente del Consiglio Marco Ciorba ha citato tutte le vittime italiana della follia di Dhaka e in particolare, insieme alla viterbese Nadia Benedetti, Simona Monti, morta insieme al feto che portava in grembo: “La decima vittima”

Un evento particolarmente atteso e che quest’anno ha elevato ulteriormente il livello di coinvolgimento di produttori, chef stellati, osti e cuochi dell’Alleanza, soci, esperti di enogastronomia, operatori del cibo di strada provenienti da ogni parte d’Italia, mai come in questa edizione protagonisti tra area degustazioni, area incontri, botteghe del gusto, street food, osteria ed enoteca.
di redazione

















