ViterboScienza, oltre 900 presenze alla tre giorni di Viterbo con Amore

ViterboScienza, oltre 900 presenze alla tre giorni di Viterbo con Amore

A sottolineare l’interesse e la portata innovativa dell’iniziativa il fatto di aver richiamato studenti anche di Istituti scolastici della provincia (Montalto di Castro, Tarquinia. Vetralla) nonché una classe di una scuola media di Bracciano.

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Si è conclusa la manifestazione ViterboScienza, organizzata per il quarto anno consecutivo dall’associazione Viterbo con Amore per ricordare la figura di Francesco Luiso, studioso e apprezzato insegnante di scienze di diverse generazioni di studenti viterbesi. È stato un successo oltre ogni aspettativa.

Dal 5 all’8 aprile numerosi studenti – oltre 900 in rappresentanza di 13 istituti scolastici dalle primarie alle superiori – hanno affollato i laboratori allestiti dai ricercatori dell’Opificio ”Golinelli” di Bologna nella Sala Gatti. Intere classi si sono prenotate sia la mattina che il pomeriggio al di fuori dell’orario scolastico e, accompagnate dai loro insegnanti, hanno potuto avvicinarsi gratuitamente alle scienze sperimentali con attrezzature e modalità adeguate. Opportunità questa che nelle scuole spesso non è possibile avere.

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I giovani ricercatori, tutor dei laboratori, con professionalità, rigore scientifico e tanta disponibilità, hanno guidato tutti coloro che si sono seduti alle postazioni e che hanno voluto cimentarsi negli esperimenti proposti: Click. L’energia dal movimento, alla scoperta del Dna, La scienza tra i fornelli, Traffico e matematica.

A sottolineare l’interesse e la portata innovativa dell’iniziativa il fatto di aver richiamato studenti anche di Istituti scolastici della provincia (Montalto di Castro, Tarquinia. Vetralla) nonché una classe di una scuola media di Bracciano.

Momento clou dell’evento, il convegno ”Matematica, fisica, scienze…che passione!”, svoltosi nella mattinata di venerdì 7 aprile nell’auditorium di Santa Maria in Gradi dell’università degli Studi della Tuscia in cui sono stati affrontati, da diversi punti di vista, la grandezza, l’utilità e i limiti della ricerca scientifica.

In apertura i saluti del rettore dell’università degli Studi della Tuscia Alessandro Ruggieri e del sindaco di Viterbo Leonardo Michelini che hanno espresso il loro plauso per questa iniziativa scientifica di carattere divulgativo che è riuscita ad avvicinare i giovani al mondo della scienze.

La dottoressa Maria Cristina Luiso, figlia dello studioso cui è dedicata ViterboScienza, in veste di moderatrice, la professoressa Alessandra Celletti, il professor Nicola Vittorio e il professor Francesco Berrilli dell’università di Roma Tor Vergata, il professor Riccardo Valentini dell’università degli Studi della Tuscia e il professor Alessandro Ercoli del Liceo Scientifico P. Ruffini di Viterbo hanno dato vita ad un incontro di elevato profilo scientifico che, proposto con una modalità divulgativa, ha riscosso l’interesse degli oltre 200 studenti intervenuti (erano presenti studenti e studentesse del liceo scientifico Ruffini, dell’Itis Leonardo da Vinci, dell’istituto magistrale Santa Rosa, dell’Ite Paolo Savi, dell’Iiss Cardarelli di Tarquinia e allievi della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare) nonché di una significativa componente di insegnanti di materie scientifiche (ai docenti partecipanti è stato concesso dal Miur l’esonero dall’obbligo di servizio).

Presenti al convegno i familiari del professor Francesco Luiso che hanno espresso la loro piena riconoscenza per l’impegno dei volontari dell’associazione nel cooperare all’organizzazione dell’intera manifestazione.

Domenico Arruzzolo, presidente di Viterbo con Amore, si è detto molto soddisfatto per la partecipazione ”e perché – ha precisato – l’ affluenza sempre maggiore di studenti, insegnanti e cittadini giunti anche da alcuni paesi della provincia sta a dimostrare che all’evento viene ormai riconosciuto un valore culturale, sociale e filantropico”.

”Un caloroso ringraziamento – ha proseguito Arruzzolo – a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione della manifestazione: in primo luogo alla famiglia Luiso, all’università degli studi della Tuscia, all’Università di Roma Tor Vergata e ad alcuni sponsor vecchi e nuovi come le farmacie Galiano e Giacci, l’Ottica l’Iride di Pino De Rosa, Via Saffi 103 Affittacamere, Eurocontrolli Viterbo, PuntArredo, Stella Polare di Montalto di Castro, Lamponi dei Monti Cimini, Balletti Park Hotel, Vittoria Viaggi, F.G. Infissi, Centro Acustico Digital Fon. E come non ricordare la gelateria di Piazza delle Erbe ‘Gelart’ che a tutti gli studenti che hanno partecipato ai laboratori ha offerto un gustoso gelato”.

L’associazione culturale Cantiere Fotografico ha assicurato, con la consueta professionalità, il servizio fotografico di ViterboScienza. Il presidente Arruzzolo e i volontari dell’associazione, dopo ViterboScienza sono già pronti per il prossimo evento. Il 9 aprile, infatti, è in programma, al Laghetto delle Ginestre (Vt), l’8° Memorial di Pesca dedicato a Giorgio Rossetti, altra occasione in cui il divertimento si unisce alla solidarietà con il preciso intento di raccogliere fondi per il raggiungimento degli obiettivi della campagna di solidarietà 2017 (www.viterboconamore.it).

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