Vita da deputato del Movimento Cinque Stelle, Bernini restituisce di tasca sua 334mila euro per sostenere piccole e medie imprese

Vita da deputato del Movimento Cinque Stelle, Bernini restituisce di tasca sua 334mila euro per sostenere piccole e medie imprese

Tutti i portavoce e gli attivisti della Tuscia ringraziano il portavoce uscente alla Camera dei Deputati Massimiliano Bernini, che nei giorni scorsi era finito nel tritacarne mediatico frutto della ricerca di scoop a ogni costo.

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Tutti i portavoce e gli attivisti della Tuscia ringraziano il portavoce uscente alla Camera dei Deputati Massimiliano Bernini, che nei giorni scorsi era finito nel tritacarne mediatico frutto della ricerca di scoop a ogni costo.

In seguito all’inchiesta delle Iene infatti, non solo è emerso che Bernini non aveva falsificato alcun bonifico ma, addirittura è risultato il parlamentare M5s che ha versato la quantità maggiore di contributi.
 “Non abbiamo mai dubitato dell’integrità morale di Massimiliano – rendono noto i portavoce consiglieri comunali della Provincia di Viterbo – e ora possiamo far sapere a tutti come per 5 anni si sia adoperato esclusivamente con l’obiettivo di portare nelle aule parlamentarie gli interessi e le criticità del nostro territorio”.

Al termine di questa legislatura Bernini ha donato ben 334.398 euro del proprio stipendio, come certificato dai dati del MEF.
 “Soldi che gli sarebbero spettati di diritto – continuano i 5 stelle – e che invece lui, insieme agli altri parlamentari, ha preferito donare per la nascita e il sostegno di oltre 7000 piccole e medie imprese, sempre più bloccate dalla chiusura del credito bancario.

Possiamo urlare a gran voce che il nostro Massimiliano ha centrato appieno l’obiettivo che si era prefissato ad inizio mandato: portare a casa come vitalizio, tra virgolette, l’onorabilità e la fiducia degli attivisti e dei cittadini”.

Questi i suoi numeri:
82% di presenze, 8 proposte di legge, 7 mozioni, 15 interpellanze, 194 interrogazioni, 12 risoluzioni in commissione, 58 odg in assemblea e 179 emendamenti come primo firmatario.

 

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