Ubertini risponde a Battistoni: “Non può fare il maestro dopo che ha distrutto il centrodestra”

Ubertini risponde a Battistoni: “Non può fare il maestro dopo che ha distrutto il centrodestra”

Battistoni ne reclama le dimissioni a causa del passaggio di casacca da Forza Italia a Fratelli d’Italia e lui risponde: “I voti che ho preso sono i miei e non sono di nessun partito”.

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Battistoni ne reclama le dimissioni a causa del passaggio di casacca da Forza Italia a Fratelli d’Italia e lui risponde: “I voti che ho preso sono i miei e non sono di nessun partito”. Il consigliere comunale di Viterbo Claudio Ubertini risponde e attacca il vice-coordinatore regionale di Forza Italia Francesco Battistoni. “In Forza Italia ci sono polemiche che si potevano risparmiare e parlo anche delle parole di Battistoni, che fa il maestro dopo tutto il casino che ha fatto a tutti i livelli”.

Cioè?
“Ci rendiamo conto dei danni che Battistoni sta creando? Non è stato nemmeno capace di vincere a Proceno. Il coordinatore provinciale Dario Bacocco, candidato a Vetralla con Sandrino Aquilani, ha perso. Sono anni che provano ad appoggiarsi al centrosinistra. Battistoni ha distrutto il Comune di Montefiascone di Andrea Danti, nel 2012 a Tarquinia ha spaccato Forza Italia con due candidati facendo vincere Mauro Mazzola al primo turno, alle provinciali ha fatto una lista a parte perché non voleva un listone e si è accordato con lo stesso Mazzola. Sempre con questi inciuci”.

Che non va nelle sue dichiarazioni di qualche giorno fa (qui)?
“Innanzitutto si permette di dire che mi devo dimettere perché sono stato eletto con i voti di Forza Italia. Lo chiarisco i voti che ho preso sono miei, non del partito. Quello che succede in Forza Italia è figlio delle decisioni di Francesco Battistoni. Giovanni Arena e Dario Bacocco sono stati messi lì da Battistoni per perseguire sue guerre e suoi capricci. Per rimanere in Forza Italia avrei potuto sposare le sue posizioni contro Giulio Marini e così forse avrei avuto anche ruoli superiori a quello da coordinatore. E questo è un gioco al quale non voglio giocare. Insomma penso che dovrebbe farsi da parte”.

Non la convince la storia dell’alleanza con i Mori solo perché sono europeisti e nel Ppe?
“Sono stucchevoli. Loro vogliono nascondere che stanno portando avanti accordi con i MoRi e il centrosinistra. Il Ppe esiste da sempre e in Liguria, Lombardia e Veneto Forza Italia governa con la Lega, non capisco perché Viterbo sia differente”.

Che legame c’è tra Antonio Tajani e Beppe Fioroni?
“Tajani è venuto a Viterbo con Fioroni anche un anno fa, prima di diventare vicepresidente della Commissione Europa. Non possono dire che sia venuto solo per una occasione istituzionale”.

Battistoni dice che Forza Italia a Viterbo vale il 18%, secondo lei?
“Al il 10%, e sarebbe un bel successo. Ma dipende chi ci sta dentro, se uscisse Giulio Marini non varrebbe nemmeno il 10%”.

Riuscirete a far passare un messaggio unitario del centrodestra?
“Ci stiamo provando cercando di creare qualcosa che rispecchi gli ideali di centrodestra. Loro invece stanno con un piede in 12 staffe. Il centrodestra non è di loro proprietà”.

 

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