Trasporto pubblico locale, Sberna (FI): “Servizio inadeguato, ma per Michelini è iniziato il conto alla rovescia”

Trasporto pubblico locale, Sberna (FI): “Servizio inadeguato, ma per Michelini è iniziato il conto alla rovescia”

“Sono passati cinque mesi da quando ho depositato un’interrogazione al sindaco Michelini e al competente assessore comunale affinché venga fatta chiarezza sui disagi e sui delicati aspetti legati alla sicurezza con riferimento al servizio di trasporto pubblico locale ma da Palazzo dei Priori non è arrivato ancora nessun segnale.”

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“Sono passati cinque mesi da quando ho depositato un’interrogazione al sindaco Michelini e al competente assessore comunale affinché venga fatta chiarezza sui disagi e sui delicati aspetti legati alla sicurezza con riferimento al servizio di trasporto pubblico locale ma da Palazzo dei Priori non è arrivato ancora nessun segnale.” E’ quanto dichiara la consigliera di Forza Italia Antonella Sberna. “Ne depositerò un’altra nella speranza che prima o poi giungano le attesa risposte”. 

“Nel frattempo i cittadini devono far fronte a continui disagi dovuti sia alle precarie condizioni di sicurezza dei mezzi, al loro limitato numero, alle continue interruzioni del servizio. All’assenza di pedane per disabili e al loro malfunzionamento nel caso del bus che transita a Santa Barbara, impedendo a diversi cittadini disabili di potersi muovere in città. E’ noto, infatti, che i mezzi a disposizione del TPL sono desueti e hanno bisogno di continua manutenzione.

E’ ora che sindaco e giunta facciano chiarezza. Sarebbe inoltre curioso sapere per quale motivo Viterbo sia tra le pochissime città capoluogo senza un vero e proprio capolinea per il TPL. Questo è un fatto grave: gli unici stalli autorizzati al Sacrario sono quelli per i pullman turistici, con buona pace degli autisti dei bus di linea che devono parcheggiare in divieto di sosta, e che sono costretti ogni giorno a transitare in condizioni di scarsa sicurezza. Con evidenti elementi di criticità relativi a eventuali sinistri stradali e all’individuazione delle relative responsabilità civili e di carattere penale. Una situazione che rischia di esporre l’Amministrazione anche a ingenti rischi di risarcimento del danno che, a causa della superficialità di alcuni, dovrebbero andare a pesare sulle tasche di tutti i cittadini viterbesi. Quanto dovremo aspettare ancora perché la situazioni torni alla normalità? I cittadini meritano di avere risposte immediate. Ma, forse, il conto alla rovescia è già iniziato”.

Alla consigliera Sberna ha replicato l’assessore Alvaro Ricci, a cui hanno controreplicato i sindacalisti Stefano Achilli e Guido Urbani.