Trasporto della Macchina di Santa Rosa: faida sull’allungamento del percorso

Trasporto della Macchina di Santa Rosa: faida sull’allungamento del percorso

Il Movimento 5 Stelle contrario all'allungamento del percorso a causa delle eccessive spese. Barelli: "dichiarazioni demagogiche"

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Dopo l’annuncio della scorsa settimana dell’intenzione di allungare il percorso del Trasporto della Macchina di Santa, non tutti sembrano essere d’accordo sulla questione e sulla fattibilità, nonostante la Macchina negli anni passati abbia già replicato l’arrivo a Piazza del Sacrario. Il primo ad opporsi all’allungamento del percorso è il Movimento 5 Stelle, che in una nota si scaglia contro l’amministrazione.

“Il sindaco Michelini – dicono i pentastellati – è intenzionato ad allungare il percorso della Macchina di Santa Rosa di 700 metri, facendola arrivare fino a piazza del Sacrario. Premettiamo che noi siamo contrari a questa iniziativa perché in un momento di crisi come questa ci sembra assurdo spendere 100mila euro della tassa di soggiorno per 700 metri e ci viene da dire ‘Signor sindaco, ma ‘sta machena quanto consuma?'”.

“L’imposta di soggiorno dovrebbe essere destinata ad interventi di promozione turistica per la città nel suo complesso e che mirino ad una maggiore affluenza turistica per tutto l’anno, per questo impiegare questi fondi per un evento già abbondantemente noto e promozionato non ci sembra sia la scelta migliore. Una città che si proclama turistica, ma che non ha nemmeno bagni pubblici funzionanti dovrebbe a nostro avviso impiegare queste risorse per interventi mirati al miglioramento delle capacità ricettive o alla possibilità di offerta nell’arco di tutto l’anno e in interventi che dovrebbero tra l’altro essere individuati e condivisi dal consiglio comunale e con il confronto con le realtà commerciali ed associative impegnate proprio nel nel settore turistico come previsto dal regolamento a suo tempo stilato e sin ora disatteso dalla giunta. Oltre a ciò evidenziamo come il costo del trasporto preventivato nel 2015 sia stato di 750mila euro, oltre ai costi aggiuntivi quali ad esempio 30mila per incarichi professionali o quello per il servizio aves pari a 20mila euro. Nel 2016 tale capitolo è gia stato incrementato di 30mila euro a cui si andrebbero a sommare i 100mila ritenuti necessari per il maggior percorso previsto”.

“Se l’amministrazione vuole a tutti i costi promuovere Santa Rosa – suggeriscono dal Movimento – perché non ha valutato la possibilità di un trasporto straordinario che, quasi a parità di costo, porterebbe di certo vantaggi maggiori quanto a indotto per la città nel suo complesso. Allungare il percorso non porterà alla città gran beneficio, se non qualche persona in più, ma si pensi invece quello che potrebbe significare un trasporto straordinario: si pensi al raddoppio delle presenze, alla ulteriore pubblicità per la nostra città senza contare poi i vantaggi per albergatori, ristoratori e l’economia viterbese tutta. Oppure si potrebbe utilizzare l’imposta di soggiorno per lo scopo per cui è stata proposta utilizzando l’intera somma per interventi importanti e condivisi che necessitano di una adeguata copertura economica altrimenti impossibile da reperire dati i tanto annunciati problemi di bilancio comunale. Insomma, giocarsi un ‘bonus’ come questo per ottenere solo un beneficio parziale non ci sembra proprio una grande idea”.

La risposta dell’amministrazione, però, non si è certo fatta attendere e dopo poco arriva la replica dell’assessore Barelli, che secco commenta il fatto che “Il Movimento 5 Stelle di Viterbo ha perso una buona occasione per astenersi da certe dichiarazioni demagogiche sul Trasporto della Macchina di Santa Rosa”.

“Poteva fare come il suo partito che a livello nazionale è stato l’unico a non votare per la legge che inserisce il patrimonio immateriale nei siti Unesco, legge quella sì che potrebbe portare finanziamenti alla nostra più grande manifestazione cittadina, patrimonio dell’umanità”. L’assessore ai Grandi eventi del Comune di Viterbo, Giacomo Barelli, risponde così alle accuse pentastellate di aumentare il costo del Trasporto della Macchina allungandone il percorso fino al Sacrario”.

“L’allungamento del percorso – continua a spiegare Barelli – non costerà 100mila euro in più, ma una cifra molto inferiore. Ci saranno, come già nel 2014, alcune spese aggiuntive, come lo spostamento delle fioriere, la pozzolana ecc, ma inviterei ad evitare, come invece fatto dal consigliere De Dominicis e dal Movimento, di fare della ilarità su una manifestazione che prima di essere patrimonio dell’umanità Unesco, è una tradizione patrimonio civile e religioso di tutta la città e di tutti i viterbesi. Per ciò che concerne i proventi dell’imposta di soggiorno, nell’impostazione della giunta, cosi come spiegato dal sindaco, questi soldi verranno impiegati una piccola parte per il masterplan, mentre il resto confluirà in un capitolo per la promozione delle iniziative straordinarie della città e delle sue frazioni. E quindi saranno destinati anche allo straordinario Trasporto giubilare della Macchina di Santa Rosa il 3 settembre 2016″.

Le parole relative alle spese per un Trasporto eccezionale – conclude l’assessore – dimostrano ancora una volta la scarsa conoscenza da parte di De Dominicis e del M5S in merito alla organizzazione della festa di Santa Rosa, che in ogni caso, lo rassicuro, proseguirà come ormai da secoli sempre più bella e più sentita di prima, anche dispetto della mia devozione o di una sua astensione”.