Sui migranti la Prefettura cambia rotta e si apre alla collaborazione con i Comuni

Sui migranti la Prefettura cambia rotta e si apre alla collaborazione con i Comuni

Dopo le violente proteste, le interrogazioni parlamentari e le (quasi) barricate nei confronti delle proprie scelte, il prefetto Rita Pieramatti e il vice Salvatore Grillo hanno convocato ieri mattina i sindaci della Provincia

ADimensione Font+- Stampa

Accoglienza e immigrati: la Prefettura si ravvede e cerca la collaborazione dei Comuni. Dopo le violente proteste, le interrogazioni parlamentari e le (quasi) barricate nei confronti delle proprie scelte, il prefetto Rita Pieramatti e il vice Salvatore Grillo hanno convocato ieri mattina i sindaci della provincia di Viterbo per iniziare a condividere alcune delle scelte con gli enti territoriali.

Si tratta di un cambio di rotta decisivo nella politica di gestione della prima accoglienza, che fino ad ora si è attuata scavalcando i Comuni i cui sindaci apprendevano dell’arrivo di decine di migranti quando erano già in arrivo. La Prefettura ha presentato delle proposte tornando ad invitare gli enti ad aprirsi allo Sprar, anche perché le centinaia di persone in arrivo prima o poi passeranno dalla prima alla seconda accoglienza, rendendo necessarie strutture e progetti articolati di integrazione.

Tra le novità la volontà di inserire nei bandi rivolti ai privati, punteggi in favore delle realtà che avranno un accordo preventivo con l’ente locale nel quale sarebbe poi prevista l’accoglienza. Un premio anche per l’accoglienza diffusa, per progetti con il coinvolgimento dei migranti in lavori socialmente utili e una valutazione più consistente dei progetti di integrazione. Aumentato anche il peso degli aspetti tecnici, rispetto a quelli economici, nel calcolo dei punteggi e nella stesura delle graduatorie definitive dei bandi.

In questa fase la clausola di salvaguardia che dovrebbe escludere i comuni che hanno già attivi gli Sprar non sarà tenuta in considerazione in maniera ferrea, ma la Prefettura ha promesso di cercare di farlo il più possibile.

Nessuna novità intanto sul fronte del Ghetto all’ex Fiera sul quale oggi alle 12.30 la 4a Commissione del Comune di Viterbo oggi tornerà a confrontarsi per produrre un documento per chiedere alla Prefettura di ripensarci.

Banner
Banner
Banner