Stepchild adoption, Fioroni dice no e si prenota per il family day

Stepchild adoption, Fioroni dice no e si prenota per il family day

Il 30 gennaio il deputato viterbese del Pd sarà nella piazza del Family Day e dichiara la sua contrarietà alle adozioni alle coppie omosessuali

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Al centro degli argomenti politici nazionali di questo periodo c’è la stepchild adoption, letteralmente adozione del figliastro, permetterebbe a una persona di adottare il figlio biologico del partner dello stesso sesso. Insieme alle unioni civili, infatti, la legge potrebbe permettere anche questo tipo di adozioni per le coppie omosessuali ed eterosessuali. Un’iniziativa che sta facendo molto discutere la politica nazionale: mentre da una parte la destra sembra compatta verso il no, il Pd si trova piuttosto spaccato. Tra le defezioni c’è anche quella del deputato viterbese Giuseppe Fioroni.

Il politico viterbese intervistato a Radio Vaticana ha affermato che “a titolo personale parteciperò al Family day che, ribadisco, è una iniziativa, se ci sarà, che non è contro qualcosa, ma a sostegno della famiglia unica e quindi che la famiglia è una e i diritti sono per tutti. Io personalmente ci sarò”. Fioroni aveva già partecipato all’iniziativa nel 2007, quando era Ministro nel governo Prodi. All’epoca in piazza c’era anche Matteo Renzi, che ora se ne terrà alla larga.

“Rispetto le posizioni di chi vuole le adozioni ai gay, ma non le condivido” continua durante l’intervista Fioroni, che non si dimostra critico sulle unioni civili, sebbene le distingua categoricamente dalle famiglie fondate sul matrimonio, “ma sono contro le adozioni ai gay” ribadisce. Da cattolico, quindi, Fioroni si schiera contro la stepchild adoption, nonostante sia il suo stesso partito a proporre la legge, ma dopotutto “credo che Renzi vivrà benissimo anche se io voterò no”.