Santucci: “Cause giudiziarie per problemi politici sono una barbarie”

Santucci: “Cause giudiziarie per problemi politici sono una barbarie”

Come quasi ad anticipare quello che sarebbe avvenuto oggi con l’annuncio dell’azione in Procura da parte della stessa Sozio, Gianmaria Santucci aveva commentato duramente il ricorso in tribunale per sostenere lotte politiche

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“Cause giudiziarie sono un metodo barbaro”. Il consigliere comunale di Fondazione Gianmaria Santucci ieri in Consiglio si è espresso duramente nei confronti del centrosinistra a causa delle continue minacce, più o meno velate, di ricorso al Tribunale per dirimere questioni legate a pratiche amministrative e politiche. Da ultimo l’esposto di Lorenzo Ciorba che avrebbe colpito il Consiglio perché non ha ratificato la pratica della sua nomina e la diffida di Vita Sozio, che sarebbe subentrata a Francesco Moltoni in Consiglio comunale qualora fosse decaduto (cosa poi non accaduta, qui la cronaca del voto di ieri).

Come quasi ad anticipare quello che sarebbe avvenuto oggi con l’annuncio dell’azione in Procura da parte della stessa Sozio, Gianmaria Santucci aveva commentato duramente il ricorso in tribunale per sostenere lotte politiche. “Di solito è la maggioranza che fa cause al Consiglio comunale, è paradossale che siate voi – ha detto rivolgendosi ai consiglieri di maggioranza – che lo facciate. Le cause giudiziarie sono un metodo barbaro, pensare di risolvere problemi politici rivolgendosi alla magistratura è una vera barbarie”.