Rimpasto, Simoni: “Come civici chiediamo l’assessorato. Io in giunta? Non mi interessa”

Rimpasto, Simoni: “Come civici chiediamo l’assessorato. Io in giunta? Non mi interessa”

"E' noto che la nostra posizione è di riportare la giunta a otto, così come era prima dell'uscita di Vannini. Il professore era in quota delle liste civiche e riteniamo sia giusto riequilibrare il tutto con un nuovo assessorato", così Paolo Simoni.

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Rimpasto, la partita è aperta. I civici hanno le idee chiare e la loro prospettiva è lineare: un posto in giunta, in sostituzione di Andrea Vannini, e la delega allo Sport. “E’ noto che la nostra posizione è di riportare la giunta a otto, così come era prima dell’uscita di Vannini. Il professore era in quota delle liste civiche e riteniamo sia giusto riequilibrare il tutto con un nuovo assessorato”, così Paolo Simoni.

Anche il suo nome sta circolando come papabile nei corridoi di Palazzo dei Priori. Ma è il diretto interessato a smentire categoricamente: “Io assessore? Non mi interessa. Mi piace fare la politica tra la gente e mi va bene essere consigliere. Non ho altre ambizioni, smentisco la voce e la derubrico a barzelletta”, continua il consigliere di Oltre le Mura.

C’è compattezza nel gruppo a sostegno dello sbarco in giunta di Maurizio Tofani, considerato uno preparato e adatto a ricoprire l’incarico. Un nome però, quello di Tofani, non particolarmente gradito da alcuni consiglieri Pd. La sua colpa? Avere amministrato in passato con il centrodestra. “Ma di cosa stiamo parlando? – domanda Simoni -. Il Pd governa a livello nazionale con Verdini e a Viterbo si pongo questo genere di problemi? Non sta in piedi”.