Regione Lazio, via il listino e sbarramento vertiginoso all’8%

Regione Lazio, via il listino e sbarramento vertiginoso all’8%

Lo stesso Zingaretti, intervenendo in consiglio regionale, ha usato queste parole: “Credo che sia corretto procedere con la proposta approvata in commissione”.

ADimensione Font+- Stampa

Regione Lazio, il listino sparisce dalla legge elettorale. Colpo di scena alla Pisana, una mossa del presidente Nicola Zingaretti che nel pomeriggio di ieri ha spiazzato non poche persone.

Lo stesso Zingaretti, intervenendo in consiglio regionale, ha usato queste parole: “Credo che sia corretto procedere con la proposta approvata in commissione”. Che di fatto prevedeva l’abolizione del listino, su cui Zingaretti sembrava (fino a ieri) intenzionato a mantenere il punto fermo. Il listino, per i meno forti con la memoria, prevedeva ben 10 consiglieri di nomina diretta del candidato presidente. Tutti eletti in caso della sua elezione.

La proposta di legge elettorale della Regione Lazio prevede inoltre uno sbarramento all’8%, introdotto con un apposito emendamento.

Soglia vertiginosamente alta che gli appassionati alle cose della politica leggono come strumento di “persuasione” alla tempia degli scissonisti di Mdp. Il gruppo Mdp alla Pisana consta attualmente solo del consigliere Riccardo Agostini, dopo che il vice presidente Smeriglio ha costituito il suo gruppo arancione a sostegno di Pisapia con Marta Bonafoni, Daniela Bianchi,Gino De Paolis e Rosa Giancola.

La campagna elettorale entra nella sua fase più calda, dove le regole del gioco diventano strumento di condizionamento centrale.