Prime crepe nel Centrodestra unito: dopo lo scontro su Viva Viterbo, nuovo scontro sulle primarie

Prime crepe nel Centrodestra unito: dopo lo scontro su Viva Viterbo, nuovo scontro sulle primarie

Lo scenario è dunque confuso, le elezioni si avvicinano, ma le differenze nella destra locale, oltre le critiche a Michelini, sembrano rimanere. E sono evidenziate dai passi in avanti a mezzo stampa.

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Non è tutto oro quello che luccica: il centrodestra unito è già alla prima prova difficile. La più difficile, ovvero l’individuazione del candidato sindaco, da individuarsi con le primarie, secondo Fratelli d’Italia, ma non secondo Forza Italia e Giovanni Arena.

Il coordinatore azzurro, già vicesindaco in epoca Marini, incontra così la posizione di Noi con Salvini Viterbo che da sempre si è detto contrario al processo. Il coordinatore Enrico Contardo da sempre infatti sostiene che sia un processo avulso alla storia del centrodestra.

Una posizione che rispecchia quella di Giovanni Arena, con il quale però nei giorni scorsi si era scontrato sulla possibile alleanza con Viva Viterbo. Il movimento fondato da Filippo Rossi non è ben visto dai leghisti viterbesi e da una parte di Forza Italia. Ma non quella che fa capo a Giovanni Arena che in questo è più vicino a Fratelli d’Italia.

Lo scenario è dunque confuso, le elezioni si avvicinano, ma le differenze nella destra locale, oltre le critiche a Michelini, sembrano rimanere. E sono evidenziate dai passi in avanti a mezzo stampa che raccontano più di quello che dicono i singoli interventi: quando si parla attraverso la stampa significa spesso che gli accordi sono lontani e che il clima è tutt’altro che sereno.