Porte aperte in fattoria, per promuovere il buon latte della Tuscia

Porte aperte in fattoria, per promuovere il buon latte della Tuscia

La Filiera del latte del Lazio, domenica 26 novembre promuove una giornata tutta dedicata al consumo del latte della Tuscia e di tutta la regione attraverso lo sguardo e le sapienti mani degli allevatori alla guida di fattorie impegnate ogni giorno nella produzione del latte.

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La Filiera del latte del Lazio, domenica 26 novembre promuove una giornata tutta dedicata al consumo del latte della Tuscia e di tutta la regione attraverso lo sguardo e le sapienti mani degli allevatori alla guida di fattorie impegnate ogni giorno nella produzione del latte.

Le fattorie della filiera- 450 allevamenti con una media di 40 capi ad azienda, per un totale di 50.000 capi e 4 industrie di trasformazione- invitano alla scoperta di tutti gli step di trasformazione e di lavorazione di questo preziosissimo alimento, da sempre protagonista del paesaggio rurale e dei migliori prodotti delle nostre tavole.

In programma sono previsti percorsi guidati per grandi e piccoli, quiz e giochi per i piccolissimi, degustazioni di latte e specialità della tradizione casearia laziale. Viterbo partecipa alla giornata con protagonista l’Azienda Agricola Palombini, in località Settevene a Nepi e l’Azienda Batinelli di Bolsena, le visite sono gratuite con
orario 10/12 e 14/16 con prenotazione obbligatoria.

La giornata mondiale del latte si prefigge l’obiettivo di valorizzare il territorio e i suoi frutti che diventano, in questo modo, valore condiviso e privilegiato alla portata di tutti. Per tutte le informazioni www.filieralattelazio.it