Nemmeno due cartelli: dopo tante chiacchiere, del Poggino si sono dimenticati tutti

Nemmeno due cartelli: dopo tante chiacchiere, del Poggino si sono dimenticati tutti

Cartelli per i quali è stata anche preparata la documentazione, è stata scritta e approvata una delibera nel novembre scorso, per rimanere però carta morta. Dopo mesi di attesa infatti, nemmeno il segnale più elementare è stato realizzato.

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Nemmeno due cartelli. Dopo tante chiacchiere del Poggino si sono puntualmente dimenticati tutti, o quasi. Sicuramente non gli imprenditori che ogni giorno affrontano l’indifferenza delle istituzioni. Dopo i proclami di alcuni mesi fa quando l’attivismo della rete di imprenditori si era imposta agli onori della cronaca, nulla è stato fatto, nemmeno le cose più elementari.

Gli imprenditori del Parco commerciale e artigianale del Poggino attendevano quanto meno il segnale con i segnali. Un gioco di parole, che rende però l’idea. Gli imprenditori avevano infatti chiesto di mettere dei cartelli che comunicassero ai guidatori sulla Cassia che per arrivare alla Teverina si poteva tagliare dentro al Poggino passando dal recente cavalcaferrovia realizzato nel quartiere. E viceversa.

Cartelli per i quali è stata anche preparata la documentazione, è stata scritta e approvata una delibera nel novembre scorso, per rimanere però carta morta. Dopo mesi di attesa infatti, nemmeno il segnale più elementare è stato realizzato.

Natale Viterbo