Moderati e Riformisti, rinasce il grande centro: “dialogheremo con i partiti, da Forza Italia a Pd”

Moderati e Riformisti, rinasce il grande centro: “dialogheremo con i partiti, da Forza Italia a Pd”

Livio Treta annuncia i temi dell’incontro organizzato a San Martino della confederazione di liste civiche nata la scorsa primavera per le elezioni provinciali e che guarda all'appuntamento elettorale della prossima primavera con 21 comuni della Tuscia al voto.

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Oggi nasce il direttivo di Moderati e Riformisti: “si getta la prima pietro di una nuova associazione politica che copre la zona centrale dell’alveo politico”. Livio Treta annuncia i temi dell’incontro organizzato a San Martino della confederazione di liste civiche nata la scorsa primavera per le elezioni provinciali, che ha avuto le sue prime espressioni anche a Tarquinia e che guarda all’appuntamento elettorale della prossima primavera con 21 comuni della Tuscia al voto. Una nuova Dc (la sintesi è nostra) “non politica, ma civica capace di dialogare con i partiti da Forza Italia al Pd”.

 

Che succede a San Martino?

“Si getta la prima pietra per la nuova associazione politica che copre la zona centrale dei moderati riformisti che ha difficoltà ad essere rappresentata”.

 

Ci saranno sorprese dal centrodestra?

“Vedremo, domani si può avvicinare chiunque vuole abbracciare questo progetto. Ci potrebbe essere qualcuno di centrodestra, ma non lo so. Lo verificheremo”.

 

A cosa serve questo incontro?

“Il movimento esiste già in Provincia e a Tarquinia. Oggi gettiamo le fondamenta per una strutturazione più organica. Da oggi è un movimento politico provinciale”.

 

Farete un gruppo unico a Viterbo?

“Non lo so, è prematuro ora”.

 

Perché?

“Perché la provenienza delle varie civiche (sono quattro: Viva Viterbo, Civica per i diritti, Oltre Le Mura e Bene Comune, ndr) è diversa. Ci sono molti gruppi che hanno una loro autonomia. Presumo che se ci sarà un passaggio sarà quello di Paolo Moricoli, ma è una mia idea, deciderà lui”.

 

A cosa serve questo movimento?

“Intendiamo lavorare sorpassando i vecchi partiti e lavorando su una base civica. Non abbiamo preclusioni al dialogo con i partiti dal Pd a Forza Italia. Vedremo ogni volta i programmi e le possibilità di alleanze in vista delle elezioni nei 21 comuni della Tuscia nel 2016. Invece di fare accordi singolarmente così fondiamo un direttivo e una struttura di riferimento con cui parlare”.

 

Santucci dice che questa è pornografia politica

“Santucci è stato a lungo nel centro, se oggi fosse stato dentro questa struttura per lui forse non sarebbe stata pornografia”

 

Sta dicendo che rosica?

“Bé dà questa idea. Il nostro movimento alle provinciali ha avuto più eletti di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Fondazione. Noi tre, loro tutti insieme due. A Tarquinia all’università agraria noi cinque, loro tre. Sono i numeri che parlano. Forse ha paura per le elezioni nei 21 comuni. Noi non offendiamo nessuno, né l’Isola che non c’è né Fondazione. Dire che è pornografia politica significa offendere, se preferisce l’offesa al confronto ne prenderemo atto. Sono curioso di vedere se ci sarà da fare qualche accordo nei 21 comuni se saremo ancora pornografia politica o no”.