Mazzoli: “Ridare al Pd l’attenzione e la centralità che merita”

Mazzoli: “Ridare al Pd l’attenzione e la centralità che merita”

Oggi e domani il Pd scende in piazza con i banchetti per il tesseramento. "Fondamentale ricostruire un responsabilità comune dei gruppi dirigenti a tutti i livelli"

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Oggi e domani oltre 2mila i banchetti del Partito democratico presenti in Italia per la campagna di tesseramento. Per il Partito Democratico è un’occasione di confronto con i cittadini sulle sfide del Governo, sugli obiettivi già raggiunti e quelli che intendiamo raggiungere nei prossimi anni.

“Parleremo anche della responsabilità di essere l’unico partito strutturato e radicato sui territori con le competenze e le conoscenze necessarie per far ripartire il paese. Aderire al Pd significa prendere parte a un processo democratico per costruire un’Italia migliore”. Ha dichiarato Alessandro Mazzoli, deputato viterbese del Pd.

“Dobbiamo riconsegnare al partito l’attenzione e la centralità che merita. E possiamo farlo solo ridando protagonismo agli iscritti e ai militanti. Dobbiamo lavorare per rafforzare quel senso di comunità che è la vera forza di un Pd strutturato sul territorio e presente nelle diverse realtà locali. Nelle scorse settimane – continua – abbiamo avviato in provincia il percorso che porterà alla conferenza organizzativa provinciale. E quel percorso intendiamo continuarlo anche aumentando le occasioni di confronto con i cittadini. Un confronto che deve essere aperto e libero, senza nascondere i limiti, le difficoltà ma anche le potenzialità del progetto del Pd”.

“È fondamentale ricostruire una responsabilità comune dei gruppi dirigenti a tutti i livelli. A distanza di 8 anni dalla nascita del Partito democratico è arrivato il momento di fare una discussione vera su ciò che va e ciò che non va nel mondo di essere del Pd, consentendo agli iscritti, ai militanti e ai nostri sostenitori di esprimere fino in fondo la propria opinione, partecipando a questa fase di confronto”.

“È aperto anche a livello nazionale un percorso di discussione sullo stato del partito e di revisione dello statuto nazionale che porterà nei primi mesi del 2015 a una conferenza nazionale di organizzazione. Questa è l’occasione per riuscire a fare un passo in avanti verso un Pd più forte – conclude Mazzoli – in quanto più radicato e presente nei territori, ma anche in quanto capace di far vivere le proprie differenze interne senza scivolare in un correntismo esasperato che finisce sempre per demotivare tante esperienze e tanti cittadini che hanno creduto e continuano a credere nel Pd.