Lavoro e Beni Comuni, si unisce la Sinistra radicale: “Vinceremo, ma è presto per il candidato sindaco”

Lavoro e Beni Comuni, si unisce la Sinistra radicale: “Vinceremo, ma è presto per il candidato sindaco”

Per la scelta del candidato è presto perché la struttura “non è leaderistica”. Ci saranno vari portavoce per ogni settore. Il candidato verrà. L’unica certezza è che Lavori e Beni Comune non vuole fare una lotta di rappresentanza, ma vuole vincere.

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Lavoro e Beni comuni si presenta e lancia, per prima, l’assalto a Palazzo dei Priori. Una lista che viene da sinistra, che include personalità del sindacato di base come Paola Celletti, da Rifondazione Comunista come Luigi Telli e da Solidarietà Cittadina come Daniele Cario, già candidato sindaco nel 2013.
La lista, dopo essersi annunciata tramite comunicati stampa, lunedì ha incontrato la stampa, scegliendo una data non casuale: quella del 4 dicembre. Un anno dopo la vittoria al Referendum indetto da Matteo Renzi per le riforme costituzionali. La presentazione è servita per annunciare il programma di 11 pagine nel quale si parla di Ciclo dei rifiuti, di Termalismo, di Ambiente, e poi anche di Sanità, di ciclo dell’acqua, di frazioni e trasporti pubblici, diritti civili, solidarietà e partecipazione.

L’incontro con la stampa precede quello con la cittadinanza, il domani giovedì 7 dicembre alle 17 presso la Sala Gatti.

Per la scelta del candidato è presto perché la struttura “non è leaderistica”. Ci saranno vari portavoce per ogni settore. Il candidato verrà. L’unica certezza è che Lavori e Beni Comune non vuole fare una lotta di rappresentanza, ma vuole vincere.

Le 11 pagine di programma per Viterbo di Lavoro e Beni Comuni.