I dearsenificatori costano 8 milioni di euro l’anno: possibile forte aumento delle bollette

I dearsenificatori costano 8 milioni di euro l’anno: possibile forte aumento delle bollette

Secondo Noncelabeviamo dovrebbe essere la Regione che “dovrebbe continuare a finanziare queste spese come ha fatto fino ad ora ripartendole sulla fiscalità generale, senza instaurare ricatti ai Comuni per realizzare progetti di privatizzazione che i cittadini hanno già palesemente rifiutato”.

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8 milioni di euro all’anno per la gestione dei dearsenificatori: la Talete esternalizza il servizio. Pubblicato un bando. Secondo Noncelabeviamo è una mossa per mostrare la carenza di fondi e quindi funzionale all’ingresso di Acea nella società che gestisce il servizio idrico nella provincia di Viterbo. C’è preoccupazione anche per l’ipotesi aumento delle tariffe che secondo Il Messaggero potrebbero salire anche del 20%.

Secondo Noncelabeviamo dovrebbe essere la Regione che “dovrebbe continuare a finanziare queste spese come ha fatto fino ad ora ripartendole sulla fiscalità generale, senza instaurare ricatti ai Comuni per realizzare progetti di privatizzazione che i cittadini hanno già palesemente rifiutato”.

In programma anche un incontro di Noncelabeviamo, il prossimo 23 gennaio presso la Sala del Consiglio del comune di Viterbo alle ore 15,30.

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