Ciambella scelta dal 97,9% degli iscritti che si sono espressi sulla scelta del sindaco. Ecco il documento approvato dalla direzione

Ciambella scelta dal 97,9% degli iscritti che si sono espressi sulla scelta del sindaco. Ecco il documento approvato dalla direzione

La direzione dell'Unione comunale di Viterbo, al termine delle consultazioni degli iscritti dei quattro circoli della città, ringrazia i partecipanti, che in maniera libera, autonoma e volontaria hanno garantito una eccezionale condivisione della scelta.

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La nota dell’Unione Comunale PD.

La direzione dell’Unione comunale di Viterbo, al termine delle consultazioni degli iscritti dei quattro circoli della città, ringrazia i partecipanti, che in maniera libera, autonoma e volontaria hanno garantito una eccezionale condivisione della scelta.

Il Pd è l’unico partito che rispetta il dettame costituzionale che vuole una vera e trasparente vita democratica all’interno dei soggetti politici. Gli iscritti totali di Viterbo (circolo unico e frazioni) per l’anno 2017 sono 470. Oltre il 71% del totale degli iscritti ha manifestato la propria idea circa la scelta del candidato sindaco. Di queste espressioni individuali il 97,9% sono state a favore di Luisa Ciambella, 1,27% a favore di Francesco Serra, 1 espressione, lo 0,30% è risultata neutra.

Venerdi prossimo è stato convocato il tavolo della coalizione. Si è ritenuto di fare tesoro dell’esperienza del presidente Zingaretti ed al tavolo della coalizione parteciperanno i mondi e gli ambienti civici rappresentati dal sindaco Leonardo Michelini, il movimento Moderati e Riformisti che da anni è alleato del centro sinistra, espressioni della lista civica per Zingaretti della nostra provincia e di Centro Solidale, al tavolo saranno presenti i socialisti con noi alleati a livello nazionale ed i rappresentanti della lista Insieme presente alle politiche, nonché i rappresentanti della lista civica di sinistra.

Particolare interesse lo suscita il coordinamento dell’associazione La Voce dei Giovani che sta mettendo in campo la partecipazione alle elezioni dei Millennials. La direzione ha preso atto con piacere della disponibilità al confronto ed alla partecipazione di movimenti del mondo cattolico e della società civile.

Si è ribadito  la volontà di dar vita a questa ampia coalizione nello spirito che ha portato alla vittoria il presidente Zingaretti, attualizzandola con le compatibilità e le aspettative del nostro territorio. Una coalizione che dovrà proseguire il buon lavoro svolto dalla giunta Michelini, la prima di centro sinistra dopo venti anni per questo siamo certi che tutto il partito darà il proprio corale impegno.

Le elezioni regionali con il contributo di tutti i candidati, ad iniziare dalla più votata nella nostra città Luisa Ciambella, hanno visto il Pd essere il primo partito della città, avendo recuperato quei voti che alle politiche erano transitate ad altre forze come mostrano i confronti camera/senato. Questo risultato la direzione è convinta che sarà incrementato dalla condivisione delle alleanze e dall’apporto che deriverà dalla fortuna di avere l’assessore regionale Troncarelli che Zingaretti ha scelto dalla giunta Michelini e dal consigliere regionale Panunzi.

La lista sarà competitiva e plurale espressione di tutte le anime, garantendo a ciascuna anima interna almeno la rappresentanza dell’ultimo congresso cittadino. Il Pd viterbese rivolge al presidente Zingaretti candidato alla segreteria nazionale del Pd un accorato appello perché questa volta, ancora di più, si impegni e lavori per garantire
nel rispetto delle indicazioni del territorio l’unità del Pd viterbese non consentendo ad alcuno furbizie e fughe, il centro-sinistra è uno a Viterbo come a Roma. Al segretario Melilli il partito viterbese chiede di continuare ad impegnarsi per garantire il rispetto e la dignità degli iscritti dei dirigenti degli elettori del Pd viterbese, costruendo
nelle regole della democrazia l’unità che nessun interesse particolare può minare.

Siamo certi che il segretario regionale, dopo un percorso condiviso su un regolamento approvato all’unanimità, recepito dal partito nazionale ed attuato con maggioranze che superano i due terzi, vigilerà per impedire che chiunque possa all’interno del Pd creare artificiosamente fratture per favorire la destra ed i 5 stelle.

La direzione ha inoltre costituito un gruppo di lavoro per fare sintesi delle campagne di ascolto e dei tavoli programmatici dei mesi scorsi con cittadini, associazioni e simpatizzanti da mettere alla base del nostro programma.

Il documento è stato approvato all’unanimità (dei presenti, ndr).

Il documento non è piaciuto alla metà panunziana del Pd. Qui la cronaca.

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