Centrodestra in frantumi, la candidatura di Usai spacca il tavolo delle trattative

Centrodestra in frantumi, la candidatura di Usai spacca il tavolo delle trattative

Il tavolo della coalizione del centrodestra non c'è più. Si è rotto ieri sera, orario cena. Sfasciato. L'indiscrezione della possibile candidatura del giornalista Mediaset Alessandro Usai, annunciata per prima da La Fune e smentita da altre testate locali, in realtà ha continuato a "viaggiare" in questi giorni.

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Il tavolo della coalizione del centrodestra non c’è più. Si è rotto ieri sera, orario cena. Sfasciato. L’indiscrezione della possibile candidatura a sindaco di Viterbo del giornalista Mediaset Alessandro Usai, annunciata per prima da La Fune e smentita da altre testate locali, in realtà ha continuato a “viaggiare” in questi giorni.

Forte, sempre più forte. Al punto che la Lega viterbese ha comunicato agli alleati l’idea di candidare Usai nella tarda giornata di ieri. Anche perché a rimettere il tema al centro era stato nella mattina un articolo del nuovo giornale del Centro Studi Aldo Moro dal titolo: “Centrodestra, tra i tanti litiganti gode l’ultimo arrivato”.

Così la partita si è incartata. Saltato in aria il tavolo in programma per le 17,30 di oggi presso la sede di Fratelli d’Italia. Perché la sede di Fratelli d’Italia? “E’ la più comoda per il parcheggio”, ci informa uno dei diretti interessati.

Telefoni spenti, irragiungibili, occupati. E’ tutto un groviglio di chiamate fino a notte fonda tra i politici e civici del centrodestra. Caos totale. “Ognuno va per la sua strada”, il commento più ridondante. La partita delle comunali è così più aperta che mai. E il centrodestra dividendosi si candida a guardare vincere.