Francesco Serra
La partita della presidenza del consiglio è in una fase di grande stallo. Il Partito Democratico non riesce a trovare i voti che consentirebbero a Francesco Serra di essere eletto. A questo punto lo stesso cardiologo potrebbe decidere di fare un passo indietro, spalancando la porta a Maurizio Tofani. Salvo sorprese.
di Roberto Pomi

Il dopo Rossi si preannuncia come momento da temperature equatoriali a Palazzo dei Priori. Il Pd è convinto che a ricoprire lo scranno deve andare un proprio uomo, operazione possibile solo attraverso un rimpasto di giunta.
di Roberto Pomi

Le ferite aperte sulla città nella contrapposizione tra Comune di Viterbo e Sodalizio dei Facchini non si guariscono. E non è certo per l'azione della stampa, ma per l'inattività delle diplomazie.
di Roberto Pomi

Vertice del Pd che si conclude con la voglia di cambiare rispetto al passato. "Quanto sono utili alla maggioranza questi di Viva Viterbo", è la domanda a cui hanno dato, più o meno, tutti la stessa risposta.
di Roberto Pomi

La miccia che farà scattare il rimpasto sembra essersi accesa. La domanda che è possibile porre, alla luce dei fatti di ieri e delle dichiarazioni rilasciate dal capogruppo Pd Francesco Serra è: Viva Viterbo mangerà il panettone tra i banchi della maggioranza?
di Roberto Pomi

Goffredo da Viterbo ha conquistato la scena della politica cittadina per un intero giorno. Ieri si è parlato solo di lui, il primo pezzo della lista del sindaco in libera uscita.
di Roberto Pomi

Francesco Serra indica delle direttrici per il bilancio, ma parla anche della volontà di Taborri di aderire al Nuovo Centro Destra e del rimpasto.
di Roberto Pomi

Detto, fatto. Il capogruppo del Partito Democratico Francesco Serra porta in consiglio comunale la «Carta di Pisa». La discussione del punto all'ordine del giorno arriverà nelle prossime sedute

Il capogruppo del Partito Democratico si sbottona sulle ultime magagne della cultura viterbese.
di Roberto Pomi

La Fune lancia la proposta di sottoporre a droga test gli amministratori locali. Perché? Per dare un segnale chiaro: le amministrazioni di questo territorio sono contro la droga e i luoghi dove vengono prese le decisioni sono libere da questa roba.
di Roberto Pomi

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