Internet e i social dell’ignoranza
Rogo-dell-Eretico-796x336-796x336
800 Monastero
L’evoluzione tecnologica che ha prodotto i social network ci ha proiettati in un mondo iper-connesso. Purtroppo queste tecnologie, se non supportate da una forte presa di coscienza e conoscenza, possono generare dei mostri.

Internet e social network sono delle piattaforme in cui circolano milioni di informazioni. Informazioni talvolta difficili da interpretare se non si hanno conoscenze pregresse. Informazioni di cui non si riesce a reperire la fonte, al fine di verificarne la fondatezza.

Il rischio è che le fake news prendano il sopravvento e che non si abbiano le conoscenze fondamentali e gli strumenti  per analizzare e capire le informazioni, distinguendo il vero dal falso. L’utente medio è poco preparato culturalmente e sempre più pigro. Piuttosto che verificare la fondatezza di una notizia, che costa fatica, la si prende per buona.

È così che si diffonde l’ignoranza sul web. Ignoranza che genera ignoranza.  Il livello culturale della società si sta abbassando. I social network hanno permesso a tutti (ma proprio a tutti) di dire la propria. Così chi è più ignorante parla e dice la sua su tutto, proprio perché è così ignorante da non capire di non capire.

Schiere e schiere di tuttologi con la terza media.  È così che ci stiamo proiettando in una stagione di moderna decadenza. Sembra un nuovo Medioevo, solo più tecnologico. Terrapiattisti, No Vax,  sostenitori della veridicità dei Protocolli dei Savi di Sion, e chi più ne ha più ne metta. Se venti anni fa qualcuno avesse provato a dire che la terra è piatta o che i bambini non vanno vaccinati sarebbe stato messo alla gogna e umiliato pubblicamente. Invece oggi qualsiasi idiozia, sparata nel web, trova legittimazione e cittadinanza. Ci sarà sempre un idiota ancora più idiota pronto a dire la sua. A sostenere tutto e il contrario di tutto.

Ma la cosa che fa veramente paura è che, mentre esiste una massa informe di utenti del web, pigri, drogati di social, carne da macello pronta a credere a ogni bufala,  dall’ altra esistono dei gruppi organizzati che diffondono fake news in maniera scientifica per trarne profitto economico o, cosa ancora più grave,  vantaggi in termini di consenso politico.

L’ auspicio è che il Legislatore intervenga pesantemente per normare l’utilizzo doloso di informazioni volutamente sbagliate e/o diffamatorie sul web e sui social network affinché la società reale non diventi lo specchio dello schifo che è diventata quella virtuale.

 

Masicar800x120-optimize
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
POST FB 01
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Onda