Rifugiati e richiedenti asilo
Il Partito Democratico si barrica sull’Aventino, non c’è il numero legale e il Consiglio straordinario salta. Un bene per i rapporti tra Comune di Viterbo e Prefettura.

Il sindaco già nell’incontro con il Prefetto della scorsa settimana ha proposto “un protocollo di intesa da far firmare a gestore dei centri, ai sindaci dei comuni e dalla Prefettura. Devono sedersi in un unico tavolo e pensare ad una strategia per rendere l’accoglienza proficua e dare un senso alla presenza dei migranti sul territorio”.

La decisione della Prefettura del settembre scorso di stanziare alcuni container per 60 migranti sta facendo discutere ed è stata il detonatore di una serie di proteste che hanno acceso la luce su una gestione discutibile dei flussi dei migranti.

L’incontro si preannuncia teso anche perché il viceprefetto Salvatore Grillo già circa 10 giorni fa nell’audizione presso il Comune di Viterbo aveva parlato di straordinarietà della situazione percentuali non più applicabili (il 3‰), una informazione che non trova però rispondenza sulle carte. Almeno così dicono i deputati del Pd Alessandro Mazzoli e Alessandra Terrosi.

Una vicenda simile si è verificata anche a Viterbo dove all’ex Fiera secondo l’ex sindaco Giulio Marini sono state ignorati i vincoli urbanistici e si paventerebbe anche l’abuso edilizio.

"L’idea che migranti devono stare aggregati in numero notevole perché magari così li controllano meglio è una logica che respingiamo completamente. Non si può sentire che ci siano delle persone dentro ai container. Lo dico chiaramente"

Sono i deputati Alessandro Mazzoli e Alessandra Terrosi, che interverranno oggi in conferenza stampa per spiegare le loro iniziative nei confronti del Governo, insieme al segretario provinciale Andrea Egidi e alcuni sindaci del territorio.

Un posto recintato, senza servizi, che dovrà essere messo a norma con acqua, luce e fosse settiche. Lavori per decine di migliaia di euro da parte del Ministero degli Interni, che tutto lascia intendere tranne che la struttura possa essere utilizzata solo in casi estremi

Un paradosso considerando che ad orchestrare le operazioni è la Prefettura di Viterbo e che quel che si starebbe configurando (se fosse tutto confermato) assomiglia ad un potenziale abuso edilizio, consumato in fretta e furia.

Le parole di Salvatore Grillo, aggiunte a quelle del Prefetto Rita Piermatti ascoltate dall’opposizione del Comune di Viterbo, danno un risultato paradossale: la colpa è dei viterbesi che non hanno risposto adeguatamente per una accoglienza diffusa costringendo la Prefettura ad affidare i migranti ai pochi che se ne sono interessati.

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