Marciapiedi da incubo
Via Alessandro Volta. Quartiere Pilastro, popolosa zona molto vicina al centro cittadino servita da numerosi negozi, scuole, spazi verdi e il solito affezionato traffico.

Strada della Pila. Via in salita che si apre su Via Monti Cimini. Uno sbiadito murales dà il benvenuto in un bel quartiere residenziale, ricco di verde e di spazi aperti. Verde però non è proprio il colore giusto se volgiamo il nostro sguardo ai marciapiedi. Marrone è la scelta più azzeccata.

Occhi aperti quando utilizzate i marciapiedi di Viale Francesco Baracca. Riflessi aguzzi e muscoli scattanti per affrontare, senza colpo ferire, manto dissestato e rami di alberi caduti.
di redazione

Passare a piedi in quel tratto di strada è come camminare sulla corda di un funambolo: che si riferiscano a quello i simboli con i teschi con scritto “pericolo di morte” che sostano sul parapetto? Diciamo che li hanno piazzati nel posto più adatto di tutta la piazza.

Via Belluno. Il raccordo anulare in rettilineo della nostra città. Lunga strada in salita costellata da traffico, dossi che vengono tolti e messi a piacimento vario, macchine parcheggiate in modo spesso artistico e sullo sfondo il fosso Urcionio, che controlla la situazione dal basso.

Marciapiedi da incubo
















