Backstage
La vicenda immigrati nella realtà viterbese ha occupato le cronache giornalistiche (e non solo) per l'intera settimana. Un tema caldissimo tutt'altro che destinato ad esaurirsi nel corso dei prossimi giorni, anzi appare abbastanza probabile che della questione si continuerà a parlare con toni ancor più virulenti.

C'è una differenza sostanziale tra il possesso di un bene e la sua gestione. Una differenza che sfugge (chissà quanto involontariamente) ai soci di Talete, la società che gestisce il servizio idrico integrato in quasi tutta la Tuscia. Che l'acqua debba essere di proprietà pubblica, è un fatto assodato sul quale nessuno ha qualcosa da ridire. Ma sulla gestione da anni ci sono problemi che mai sono stati risolti e che, talvolta, hanno addirittura portato l'azienda sull'orlo del fallimento,

Noi italiani siamo davvero uno strano popolo. Da un lato, molto a parole, siamo per la concorrenza, per il libero mercato e quindi per costi che tendono a scendere; dall’altro, non appena la faccenda tocca in qualche modo il nostro orticello, diventiamo ipercritici e scendiamo in piazza per protestare

Chi ci ha capito qualcosa è pregato di spiegare. Perché nelle infinite contorsioni che percorrono il Pd dilaniato dall’esito sconfortante del referendum, non c’è uno straccio di logica.

Serve davvero la chiusura al traffico del centro storico di Viterbo? Sì, serve. E tanto pure. E’ una questione che si trascina da anni senza che le varie amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo abbiano trovato la forza e il coraggio di metterci seriamente mano.

Una nuova rubrica per La Fune, curata da Nicola Savino. Racconterà i retroscena, presenterà domande scomode e fornirà chiavi di lettura insolite sui fatti della cronaca e della politica del territorio. Buona lettura.

Backstage
















