Era il lontano 2013 quando Michele Bravi vinse e trionfò a X FACTOR con una canzone firmata da Tiziano Ferro: “La vita e la felicità”. Allora aveva solo 18 anni, poi un periodo di buio. Gli anni passati da quell’evento a oggi con il debutto a Sanremo gli sono serviti per superare la sua timidezza, maturare e farsi conoscere attraverso i social. Abbiamo incontrato Michele nei corridoi del teatro Ariston.

Si sopporta anche l’insopportabibe, il Festival della resurrezione degli ascolti sarebbe in grado di sopportare anche il gelo e la neve. Fortunatamente in questi giorni, speriamo che duri, la riviera dei fiori è baciata da un sole caldo e splendente, che rende le giornate più dolci e serene.

E la prima serata è archiviata. La curiosità di vedere cosa avrebbe fatto Maria de Filippi era grande. La domanda che si facevano un po' tutti era se la Maria nazionale prevaricasse Carlo Conti o se il neo Pippo Baudo abbronzato avesse la meglio. Sinceramente ci è sembrato che si sono rispettati a vicenda, trovando un grande equilibrio nella conduzione.

Sanremo è essenzialmente musica. Ecco un elenco di tutti i campioni, con relativa canzone che andranno a interpretare in gara.

“Ricomincio da tre…” Parafrasando il nome di uno dei più fortunati film di Massimo Troisi, finalmente ci siamo. Sanremo numero 67, il terzo dell’era Conti, va a incominciare. Questa sera il Teatro Ariston della cittadina ligure si trasformerà nel tempio della musica leggera italiana.

La RAI trasloca a Sanremo con 6 diverse location che lavorano spesso in simultanea, un intero teatro, l’Ariston, da riconvertire in set televisivo in pochi giorni con turni di lavoro infiniti. Tutti pensano al Festival di Sanremo come un evento live, in realtà nella città dei fiori viene costruito in 40 giorni un vero e proprio centro di produzione.

Un originale viaggio in Europa, quattro spettacoli racchiusi in uno solo. E’ il 'Viaggio nell’Operetta', un affascinante percorso scenico nel tempo che verrà proposto sabato prossimo 7 gennaio al teatro Boni di Acquapendente.

Un giorno, mentre stava provando in un locale di Roma, vede entrare un signore, anziano, con gli occhiali, di bassa statura, gli si avvicina e gli dice: "Lei è molto bravo, mi piace il suo modo di suonare e di interpretare ritmicamente i brani, forse potremmo collaborare insieme, mi permette di presentarmi? Sono Ennio Morricone”

Nasce a Tarquinia il 4 settembre del 1992, un giorno importante per la Tuscia intera, si festeggia la Santa Patrona, e il suo arrivo proprio quel giorno ha il sapore della predestinazione a diventare grande.

Dopo una breve pausa, continuiamo la serie dei giovani viterbesi, dei figli della Tuscia che si sono imposti alla ribalta nazionale e internazionale nell’ambito delle arti. Concludiamo oggi con i Dear Jack, con l’ultimo dei viterbesi che fa parte del gruppo: Lorenzo Cantarini.

















