La vicenda pone una questione importante. Soprattutto in vista della crescita dell'importanza della manifestazione. Forse sarebbe il caso di aprire all'interno del consiglio comunale una discussione sul tema e approdare a una disciplina sull'utilizzo dell'immagine della Macchina di Santa Rosa.
di Roberto Pomi

La gara di solidarietà però non finisce qui perché servono ancora viveri. Non solo cibo, ma anche prodotti di prima necessità. Li trovate scritti insieme alle istruzioni per donare.

Fissata questa mattina la statua benedetta della Santa sulla cima della Macchina e ora tutto è pronto per il Trasporto del 3 settembre
di Luca Appia

Manuel Marini era stato dato per dispero nelle prime ore dopo il sisma, poi l'amara scoperta. Un'altra coppia di viterbesi, invece, è sopravvissuta al terremoto ad Amatrice grazie all'armadio che gli ha fatto da scudo
di Luca Appia

Anche Civita di Bagnoregio, con i suoi record di incassi, è pronta a fare la sua parte nel grande cuore della solidarietà per le popolazioni dell'Italia Centrale colpite dal terremoto.
di Roberto Pomi

Viterbix si sta appassionando alla cultura viterbese. C'era da aspettarselo, considerando che l'ambizione è quella di fare del capoluogo della Tuscia una città d'arte e cultura.
di redazione

Oggi dovrebbe essere il giorno del fissaggio di Santa Rosa sulla Macchina. L’operazione di assemblaggio di Gloria di lunedì, dovrebbe così giungere al termine nelle prossime ore, vento permettendo.

L’opera è di Mauro Galeotti, giornalista appassionato ed esperto della più importante tradizione viterbese, che ha curato l’iniziativa che raccoglie opere del Museo Civico, pressoché sconosciuti.

In queste ore sono partite altre collette, a partire da quelle della croce rossa. L’invito è quello di conferire generi alimentari di prima necessità non deperibili. Non prodotti freschi.

L'iniziativa è stata lanciata da una serie di ristoranti romani e prevede la donazione di due euro per ogni piatto consumato, un euro lo mette il ristoratore e uno il cliente. L'idea ha attecchito anche tra i viterbesi, addirittura uno al lavoro oltre Manica: Andrea Scaramuccia.
di Roberto Pomi

















