In arrivo a Natale la mostra del noto critico a Palazzo dei Priori. Tra dicembre e gennaio saranno tantissime le opere esposte per "la vita silenziosa delle cose"
di Luca Appia

Presto al via l’infomobilità, ma i numeri identificativi sui parcheggi già lasciano libero il posto. Il progetto, realizzato con i fondi del Plus che prevede posti auto “smart”, dovrebbe essere completato entro Natale

“Se ISIS e Forza Nuova, e altri che dalle loro tristi strategie traggono vantaggio politicamente, abbattono le moschee e le chiese e i luoghi della convivenza - scrive Cinalli - noi dobbiamo rispondere costruendo moschee e chiese e spazi di convivenza”.

Da un lato la condanna del terrorismo islamico, dall’altro il calcio all’integrazione. In mezzo il tentativo di razionalizzare di Umberto Cinalli.

In pratica non è possibile avventurarsi nel parco vero e proprio, quel bosco di lecci dove sono custodite le meraviglie del “conservone della neve” e una serie di altre fontane. Il tutto perché non sono stati ancora controllati gli alberi e la zona rimane da mettere in sicurezza.
di Roberto Pomi

La storia si Shaymaa è importante. La ragazza infatti, ancora giovanissima, cura un’interessante pagina facebook: “Vita quotidiana di una ragazza musulmana”, collegata a un canale youtube “Shaymaa Fajed”. Strumenti di narrazione per raccontare cosa è la sua religione, cosa dice il Corano e prendere una posizione netta sul terrorismo.
di Roberto Pomi

Riapertura Teatro Unione; "E’ noto che siamo nell’imminenza della riapertura del Teatro Unione. Vorrei riunione intorno a un progetto tutte le realtà con specifica competenza teatrale e vorrei fare un’Unione Teatrale Viterbese che si relazioni con l’amministrazione sul teatro", così il drammaturgo Gian Maria Cervo.
di Roberto Pomi

Caro sindaco Michelini dimostri il suo amore per le fontane di Viterbo, iniziando dalla fontana di Porta San Pietro, da troppo tempo dimenticata e sfregiata.
di Roberto Pomi

Una lunga settimana raccontata in dieci lettere. Dal mostro Chicco Moltoni a Villa Lante che rimarrà aperta anche nei festivi, passando per l'Isola che non c'è e gli "equilibristi" da bilancio.
di Roberto Pomi

Uno stemma della città sconosciuto, un qualcosa di unico venne ritrovato durante i lavori di copertura dell'Urcionio a Valle Faul nel 1990. Una testimonianza della Viterbo antica rimasto per secoli nel letto fangoso del fiume che oggi nemmeno ricordiamo più ma che nei secoli passati causò morti e distruzione con le sue terribili piene.
di Roberto Pomi

















