S'erano tanto amati, tanto che Sergione Insogna alle ultime comunali non si è candidato con il suo amato Pd ma proprio nella lista del sindaco Oltre le Mura. Poi, possiamo dire, i loro rapporti sono andati troppo oltre. Fatto sta che la genialata satirica della settimana ha come padre proprio Insogna che in un intervista a Radio Verde epiteta la maggioranza come "l'armata Brancaleonardo".
di Roberto Pomi

Una settimana strana quella appena passata, che vede nel computo delle migliori storie anche la politica. Fatto raro, nonostante questo giornale ne parli per scelta insistentemente.

40mila euro per la sistemazione di Prato Giardino prima di avviare la "rivoluzione Saraconi". 15mila per la progettazione della torre campanaria di piazza del Comune e una serie di poste di bilancio sulle strade. Così l'amministrazione Michelini vuole allocare un tesoretto di circa un milione di euro.
di Roberto Pomi

Caro sindaco Michelini dimostri il suo amore per le fontane di Viterbo, iniziando dalla fontana di Porta San Pietro, da troppo tempo dimenticata e sfregiata.
di Roberto Pomi

Così secondo il Comune si raccoglie “l'eredità dell’Expo sia in termini turistici che di promozione territoriale”.

Arriva alla tredicesima edizione la kermesse del borgo viterbese in cui le eccellenze vengono messe in mostra con degustazioni e spettacoli.
di redazione

Prima posizione per il Lazio per quanto riguarda la crescita del prodotto interno lordo, ottimo anche il dato sulla crescita dell'occupazione e la spesa per i consumi delle famiglie.
di Luca Appia

Il comune di Viterbo ha infatti deliberato la decisione di mettere a bando 36.864€ per iniziative da realizzarsi nelle frazioni.

Lo dimostra il caso Moltoni, anzi il caso Tofani-Moltoni. Dico questo perché la vicenda dell’incompatibilità di Francesco Moltoni con il proprio ruolo di consigliere grida vendetta.

Alcuni consiglieri del Pd infatti non hanno digerito infatti l’atteggiamento del consigliere del Movimento 5 Stelle ritenuto incoerente. “Ci ha detto più volte che lui non fa giochetti politici. “Chiedo scusa" ha scritto su Facebook invece De Dominicis

















