Urbanistica, cosa sta accadento a Palazzo dei Priori? FdI: “L’ultimo colpo di coda di Michelini”

Urbanistica, cosa sta accadento a Palazzo dei Priori? FdI: “L’ultimo colpo di coda di Michelini”

"L’ultimo colpo di coda dell’amministrazione Michelini riguarda il nuovo dirigente del delicatissimo Settore VII “Urbanistica e Centro Storico, Sportello unico per l’edilizia, Edilizia residenziale pubblica”. Così i consiglieri comunali di Fratelli d'Italia Luigi Buzzi, Gianluca Grancini, Claudio Ubertini e Vittorio Galati.

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“L’ultimo colpo di coda dell’amministrazione Michelini riguarda il nuovo dirigente del delicatissimo Settore VII “Urbanistica e Centro Storico, Sportello unico per l’edilizia, Edilizia residenziale pubblica”. Così i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Luigi Buzzi, Gianluca Grancini, Claudio Ubertini e Vittorio Galati.

“Il 1 maggio 2018, infatti, è stato collocato a riposo l’arch. Emilio Capoccioni; cosa normale sarebbe stata predisporre un bando per la ricerca ed il successivo incarico di un nuovo dirigente del settore avente qualifiche e titoli di studio coerenti al posto messo a concorso. Così, però, non è stato – continuano in una nota, inviata alla stampa, i consiglieri -. Il sindaco, con proprio decreto n. 17 del 07/5/2018, ha conferito incarico di direzione ad interim del Settore VII al dott. Marco Raponi, Segretario Generale dell’Ente, pur “prendendo atto che all’interno dell’Amministrazione Comunale sono presenti dirigenti in possesso delle necessarie capacità professionali”, ma non volendogli affidare “ulteriori e gravose incombenze di natura tecnica” creando possibili criticità.

La normativa, però, in tal senso è chiara prevedendo incarichi per attività di carattere gestionale conferiti in via temporanea, ma dopo aver accertato l’inesistenza delle necessarie professionalità all’interno dell’Ente, diversamente da quanto riportato nel decreto del sindaco. Nel caso in cui la scelta organizzativa porti a propendere per l’attribuzione di significative funzioni dirigenziali al Segretario Generale occorre, inoltre, individuare altro soggetto interno o esterno cui attribuire compiti di coordinamento e responsabilità dei controlli interni sia per la regolarità amministrativa e contabile sia sul piano degli adempimenti sul contrasto alla corruzione (Contratto Collettivo Integrativo di livello nazionale dei segretari comunali e provinciali – accordo n. 2, art. 1 – punto A/2 ultimo comma).
Viene da chiedersi, quindi, il perché di questa procedura di nomina “semplificata” strana e per lo meno affrettata, sicuramente non giustificata a pochi giorni dalle elezioni, oltre al ruolo dell’attuale assessore Saraconi, forse troppo presa a preoccuparsi di riuscire ad affidare prima della fine del mandato gli incarichi di progettazione del finanziamento sulle periferie.

Come Consiglieri di FDI ci attiveremo per verificare l’intero iter della pratica onde evitare che si possano adombrare, come già detto, motivazioni di natura anticorrutiva o di coordinamento e controllo”.