Moustafà El Waziri si innamora di Sutri

Moustafà El Waziri si innamora di Sutri

La bellezza di Sutri conquista l’Egitto e testimonia i primi passi dell’amministrazione Sgarbi. Negli occhi del viceministro egiziano delle Antichità, Moustafà El Waziri, figura di pregio della terra dei faraoni, giunto in visita ufficiale nell’antichissima città ieri pomeriggio

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La bellezza di Sutri conquista l’Egitto e testimonia i primi passi dell’amministrazione Sgarbi.

Negli occhi del viceministro egiziano delle Antichità, Moustafà El Waziri, figura di pregio della terra dei faraoni, giunto in visita ufficiale nell’antichissima città ieri pomeriggio, la virtù dei padri che nei secoli hanno scolpito la nostra terra, generando trasmissione ed eredità di significati che, da oggi, saranno resi noti al mondo con un lavoro mirato di promozione senza precedenti per Sutri.

Il mitreo e l’anfiteatro romano, il parco archeologico, hanno fatto da sfondo all’incontro ufficiale tra gli ospiti di spicco intervenuti, egiziani e italiani, e una delegazione della città di Sutri composta dal sindaco Sgarbi, dal vicesindaco Felice Casini e dall’assessore al Turismo e al Talento, Claudia Mercuri.

Un’occasione importante per la città che ha ospitato, in serata, una rassegna di antiche danze egiziane, nell’incontro di due civiltà. Un evento svoltosi in collaborazione con Caffeina e con la Fondazione Sib del filantropo Eugenio Benedetti, presente ieri.

Un tributo a Mahmoud Reda, coreografo e autorità indiscussa la cui opera è già storia della danza egiziana. Decorato dal presidente Nasser per i servigi culturali e l’arte resa al Paese, dal re di Giordania, da re Bourgiba in Tunisia, Reda ha letteralmente stravolto il contesto culturale egiziano, portando sul palcoscenico scene di vita quotidiana danzate con precisione e tecnica e cura dei particolari.

Un’anteprima di una rivoluzione culturale che riporterà Sutri al posto che merita nella storia.