Insogna (Psi): “Il prossimo sindaco dovrà ricostruire un rapporto di fiducia con gli uffici comunali”

Insogna (Psi): “Il prossimo sindaco dovrà ricostruire un rapporto di fiducia con gli uffici comunali”

"Chiunque sarà il sindaco eletto alle prossime amministrative di giugno, dovrà fare i conti con una situazione che ha devastato gli uffici comunali". Così Sergio Insogna, consigliere comunale del Psi.

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“Chiunque sarà il sindaco eletto alle prossime amministrative di giugno, dovrà fare i conti con una situazione che ha devastato gli uffici comunali”. Così Sergio Insogna, consigliere comunale del Psi.

“Credo – continua Insogna -che uno dei danni più gravi della gestione Michelini – Fioroni – Ciambella, è stata proprio quella di aver favorito, con indifferenza, presunzione ed arroganza, una sorta di decadimento dei rapporti tra gli amministratori e i dipendenti comunali, un distacco che è risultato dannoso e deleterio per la macchina comunale.

Naturalmente ne hanno risentito i servizi ai cittadini e le varie attività dell’ente locale. Spesso gli amministratori hanno cercato di coprire le proprie manchevolezze e i propri errori facendosi
scudo con gli uffici, scaricando sugli impiegati e sui dirigenti le colpe di atti e delibere errati, incompleti e/o da sostituire in toto.

Chiaramente questo clima ha causato sconcerto, insicurezza ed ha disorientato tra i dipendenti che
purtroppo si sono accorti a loro spese della confusione che animava Sindaco e Giunta. Gli uffici e i dipendenti stressati e demotivati dal comportamento instabile, contraddittorio e incerto di
chi campava alla giornata, una amministrazione in cui chi si alzava prima comandava e disponeva cose contrarie a quelle dette il giorno precedente.

Una sorta di Torre di Babele politica e amministrativa in cui anche i componenti della maggioranza
parlavano lingue diverse. Per fortuna che le tribolazioni dei dipendenti stanno per terminare e sicuramente gli attuali amministratori saranno messi alla porta dai cittadini elettori, per cui la nuova amministrazione necessariamente dovrà mettere mano alla organizzazione degli uffici, ridare nuovo spirito e stimoli ai dipendenti, considerandoli a tutti gli effetti parte vitale, attiva e produttiva dell’azione amministrativa nei servizi e nelle varie attività dell’ente locale.

I nuovi amministratori dovranno dare massima priorità a questa questione, sbloccare l’attuale situazione di collasso, riattivare un percorso ottimale di recupero organizzativo e soprattutto ristabilire un rapporto adeguato e rispettoso con i dipendenti, i quali a pieno titolo rappresentano il motore dell’amministrazione e meritano la giusta considerazione e il dovuto rispetto.

Lo scrivente nel corso di questi 5 anni ha più volte stigmatizzato e sottolineato, pubblicamente ed in
Consiglio Comunale, l’ingiusto ed ingiustificato atteggiamento assunto dall’amministrazione uscente nei confronti del personale e dei dipendenti in generale, poi ci sono state le eccezioni che comunque hanno confermato la regola”.