A Fioroni per ricandidarsi in Parlamento serve la deroga: arriverà?

A Fioroni per ricandidarsi in Parlamento serve la deroga: arriverà?

Presto occorrerà presentare le candidature per le prossime elezioni politiche del 4 marzo (che si terranno in contemporanea con quelle Regionali) e il big viterbese Giuseppe Fioroni ad oggi è fuori dalla rosa dei possibili candidati

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A Giuseppe Fioroni per ricandidarsi in Parlamento serve la deroga: arriverà? Le manovre all’interno del Partito Democratico sono frenetiche. Presto occorrerà presentare le candidature per le prossime elezioni politiche del 4 marzo (che si terranno in contemporanea con quelle Regionali) e il big viterbese Giuseppe Fioroni ad oggi è fuori dalla rosa dei possibili candidati. Lo dice lo Statuto del Pd che infatti impone il limite dei tre mandati in Parlamento e Giuseppe Fioroni, onorevole dal 1996, ne ha già accumulati 5. Per dirla meglio, il Partito Democratico preclude la candidatura a chi abbia prestato servizio come deputato o senatore per 15 anni.

Fioroni però non è l’unico big a livello nazionale ad avere questo problema, anche se il suo nome ha smesso di circolare già da un po’. Come dimostra un articolo dell’Huffington Post, che nonostante ne elenchi dati di nomi, si scorda di fare quello dell’ex sindaco di Viterbo.

Fioroni dalla sua starebbe tentando in tutti i modi di convincere gli ambienti romani dell’importanza del proprio nome per vincere il collegio viterbese. Indiscrezioni parlano infatti di un sondaggio che sarebbe stato commissionato dallo stesso Fioroni per dimostrare che solo con la propria candidatura all’uninominale il Pd avrebbe possibilità di conquistare il seggio. L’incontro a Roma tra i maggiorenti viterbesi e la segreteria romana di cui abbiamo parlato ieri sarebbe servito infatti anche a presentare questa prospettiva.

Dalla sua parta Fioroni avrebbe però una carta preziosa: quella di essere in ottima compagnia. Nella sua stessa situazione infatti si trova anche il premier in persona Paolo Gentiloni, che ha già accumulato 4 mandati, così come Marco Minniti. Oltre il limite anche Roberta Pinotti e Dario Franceschini. Altri invece hanno già chiarito di non volersi ricandidare, rispettando il volere del Pd.

Fioroni, che quest’anno spegnerà 60 candeline, invece sembra determinato a voler tornare ancora una volta a vestire la casacca del Parlamentare. Martedì la direzione nazionale, dopo la quale se ne saprà di più.