Feste d’estate, al via “Soriano incantanto”

Feste d’estate, al via “Soriano incantanto”

Quattro giorni di musica e spettacoli nell’incantevole borgo di Soriano nel Cimino alla scoperta della via sacra attraverso memorie e reminiscenze musicali. Il 5, 6, 7 e 8 luglio la seconda edizione di "Soriano incantata".

ADimensione Font+- Stampa

Quattro giorni di musica e spettacoli nell’incantevole borgo di Soriano nel Cimino alla scoperta della via sacra attraverso memorie e reminiscenze musicali. Il 5, 6, 7 e 8 luglio la seconda edizione di “Soriano incantanto”.

Il Festival  nasce con lo scopo di far suonare gli organi a canne della città, valorizzando gli strumenti e l’arte attraverso i luoghi e la storia:  una missione, il cui realizzo vede impegnati i musicisti della cappella musicale Costantina coadiuvati alle realtà locali, quali il coro e la banda cittadina. L’associazione Terzo millennio ha risposto all’invito impreziosendo le giornate con l’organizzazione di percorsi particolari articolati per la via delle Chiese.

Da quest’anno anche Gewa Music si è inserita nelle iniziative allestendo, presso l’auditorio – messo a disposizione dalle Officine delle Arti e dei Mestieri – , un piccolo laboratorio per una due giorni espositiva che ospiterà chiunque voglia cimentarsi con gli strumenti; con l’occasione verranno trattati argomenti circa la manutenzione degli stessi da Gabriele Sabatini titolare de “La bottega dei fiati” – Amici appassionati di Musica come la Falegnameria Lampa – artigiani noti da generazioni nella comunità sorianese che  saranno presenti in prima fila per la diffusione dell’Arte per i Giovani come indicato da A.Gi.Mus. nella rivalutazione delle antiche Arti e Mestieri.
 Nomi noti s’alterneranno alle tastiere degli organi delle chiese principali:  Ennio Cominetti, Paolo De Matthaeis e le trombe di Gioele Garone e Americo Gorello accompagneranno una ricca programmazione che prevede l’esecuzione integrale delle sonate d’Intavolatura per organo di Domenico Zipoli all’organo storico di Sant’Eutizio e la proposizione di due cantate profane dello stesso “Delle Offese a vendicarmi” e “O Daliso” in una serata speciale dedicata al barocco italiano. Vivaldi, Mozart e altri compositori verranno riproposti nelle altre chiese fino alla serata conclusiva che prevede un concerto dedicato a Wolfagang Amadeus Mozart con solisti, cori (Cappella Musicale Costantina e Coro Polifonico Francesco Suriano di Soriano) e orchestra.  

Giulia Patruno, Chiara Valsecchi, Edoardo Venditti e Gennaro Cutillo saranno i solisti che animeranno assieme al coro i Vespri del Confessore k. 339  di W.A.Mozart diretti da Paolo De Matthaeis.