Contardo: “Il sindaco va alla Lega, è un ragionamento politico”

Contardo: “Il sindaco va alla Lega, è un ragionamento politico”

"Il sindaco va alla Lega per un ragionamento politico. Nelle ultime due competizioni comunali il candidato è andato a Forza Italia. I collegi uninominali di questo territorio sono andati uno a Forza Italia e l'altro a Fratelli d'Italia. E' logico che alla Lega deve andare il sindaco". Queste le parole di Enrico Maria Contardo.

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“Il sindaco va alla Lega per un ragionamento politico. Nelle ultime due competizioni comunali il candidato è andato a Forza Italia. I collegi uninominali di questo territorio sono andati uno a Forza Italia e l’altro a Fratelli d’Italia. E’ logico che alla Lega deve andare il sindaco”. Queste le parole di Enrico Maria Contardo.

Le giornate che passano sono caratterizzata dalla confusione. Lui stesso ce lo conferma: “I tavoli vanno avanti, per ora non si è riusciti a trovare una sintesi. Abbiamo  lanciato la candidatura di Alessandro Usa e attendiamo fiduciosi che possa andare a buon fine. Teniamo all’unità del centrodestra, riteniamo che sia importante.”

Inevitabile chiedere cosa succederà se le altre forze non faranno passare la linea del candidato sindaco alla Lega. Pronta la risposta di Contardo, che prende fiato in maniera più intensa: “Non abbiamo paura di correre da soli”. 

Poi un passaggio sulla squadra leghista: “Siamo un gruppo contatto e coeso, portiamo avanti le nostre richieste”. 

Decarta racconta la Tuscia