Centrodestra nel pallone, in caso di spaccatura in diversi pronti a sfilarsi dalle liste

Centrodestra nel pallone, in caso di spaccatura in diversi pronti a sfilarsi dalle liste

Che ne sarà della coalizione di centrodestra difficile dirlo. Forza Italia non sembra disposta a cedere la posizione, anche perché esiste una quadra tra i partiti sui capoluoghi del centro Italia e Viterbo spetterebbe agli azzurri.

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Che ne sarà della coalizione di centrodestra difficile dirlo. Forza Italia non sembra disposta a cedere la posizione, anche perché esiste una quadra tra i partiti sui capoluoghi del centro Italia e Viterbo spetterebbe agli azzurri.

Ma la Lega tira dritto, vuole Alessandro Usai candidato sindaco. Costi quel che costi. Queste le linee dei colonnelli ma tra le truppe iniziano a bollire i mal di pancia. In diversi tra quelli che hanno deciso di candidarsi, dando il proprio ok alla messa in lista, tentennano all’idea di una possibile spaccatura della coalizione.

Per chi deve portare voti, conquistando sul campo le preferenze, l’unità della coalizione o meno è un fatto che cambia sostanzialmente la propria partita personale. La spaccatura riduce le possibilità di vittoria e rende più improbabile l’elezione. Questo potrebbe favorire il passo indietro di chi avrebbe qualcosa da perdere da un’esposizione come candidato che rischia di terminare nel nulla.

E il fenomeno sembra destinato a colpire trasversalmente tutte le liste. Anche se c’è chi cerca di smorzare “gli incendi” interni minimizzando e raccontando una situazione diversa da quella reale. Ma “lo state tranquilli” sta funzionando sempre meno e il nervosismo, come normale sale. Anche perché tra una manciata di giorni vanno presentate le liste e ancora non si vede luce.