Centrodestra, ieri sera nuovo incontro con fumata nera

Centrodestra, ieri sera nuovo incontro con fumata nera

Il problema per il centrodestra sono i nomi. Non tanto quello del sindaco da trovare, di aspiranti ce ne sono anche troppi, piuttosto proprio questa abbondanza. Ieri sera ennesima riunione tra tutte le anime: Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega e fronte dei civici. Fumata nera, come ovvio.

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Il problema per il centrodestra sono i nomi. Non tanto quello del sindaco da trovare, di aspiranti ce ne sono anche troppi per il ruolo di candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative, piuttosto proprio questa abbondanza. Ieri sera ennesima riunione tra tutte le anime: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e fronte dei civici. Fumata nera, come ovvio.

C’è ancora tempo, questo è vero. E più il tempo passa e più il centrosinistra si cuoce nella sua salamoia post micheliniana. Con i “fioroniani” alla ricerca di un’identità e lo strapotere panunziano che comunque deve organizzarsi. 

Ma è pure vero che tutti: Ubertini, Arena, Santucci e Contardo; ora credono di poter fare il primo cittadino di Viterbo. E’ legittimo, sono lì a un palmo dalla candidatura. E poi mettere i nomi lì sul campo significa anche attizzare la competizione e annebbiare le menti. 

Gli uomini con carattere più adolescenziale potrebbero ritenere che per una questione di dignità devono spuntarla e prevalere. Anche se la vera superiorità in queste situazioni complesse sta nella capacità di leggere il quadro, capire la mossa più opportuna e farsi di lato chiedendo posti di rilievo in giunta. Meglio costruire uno schema capace di fare eleggere un papa e tre cardinali piuttosto che azzuffarsi, perdere lucidità e di vista l’obiettivo, e partorire da questa montagna quattro “pretonzi”. 

Il candidato sindaco del centrodestra è un prodotto che vedremo venire fuori a fuoco lento. Poco prima di fine mese, quindi abituiamoci alle fumate nere.