Bigiotti: “Sono del partito del territorio, la mia visione è lo sviluppo turistico della Tuscia”

Bigiotti: “Sono del partito del territorio, la mia visione è lo sviluppo turistico della Tuscia”

Francesco Bigiotti, candidato alla Regione Lazio con la Lista Civica Zingaretti Presidente, si racconta. Parla della sua esperienza da sindaco, del lavoro costruito in questi anni sul turismo - e che ha portato al grande successo nel mondo di Civita di Bagnoregio – e della corsa per le regionali del 4 marzo.

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Francesco Bigiotti, candidato alla Regione Lazio con la Lista Civica Zingaretti Presidente, si racconta. Parla della sua esperienza da sindaco, del lavoro costruito in questi anni sul turismo – e che ha portato al grande successo nel mondo di Civita di Bagnoregio – e della corsa per le regionali del 4 marzo.

 

Perché si è candidato alla Regione Lazio?

“Per inseguire un sogno, una visione. L’idea di una Tuscia capace di crescere e cambiare il suo destino grazie allo sviluppo turistico. In questi anni a Bagnoregio abbiamo dimostrato con i fatti che quello di cui parliamo è possibile. Mi candido alla Regione Lazio per iniziare un lavoro, fianco a fianco con i nostri sindaci, per costruire modelli di sviluppo turistici adatti per ogni nostro singolo borgo e comune”.

Ma non tutti hanno la fortuna di avere Civita, crede davvero che sia possibile sviluppare turismo in tutti i comuni della Tuscia?

“Ritengo che sia banale e scorretto definire come “fortuna” quanto accaduto a Bagnoregio. Di solito a minimizzare i risultati degli altri sono i rosiconi. Abbiamo messo in campo un metodo e questo mi rende fiducioso sulla opportunità di replicarlo in altri borghi e comuni. Immaginate anche solo di aumentare di qualche migliaio all’anno i visitatori di ogni comune e borgo e già avremmo raggiunto un risultato. Ma la cosa importante da fare è costruire sinergie su un’area vasta, questo produce turismo di qualità, che vive e soggiorna nel territorio. E la cosa mi sembra molto interessante perché vanno costruite risposte alla crisi di lavoro che c’è”.

Ma i cittadini che vantaggi avrebbero da questa crescita turistica?

“Ragioniamo su un qualcosa di concreto: quanto accaduto a Bagnoregio. In pochi anni siamo passati da 40mila turisti all’anno a 850mila del 2017. Questo ha significato l’apertura di più di 200 nuove attività per circa 400 nuovi posti di lavoro. Mi sembra interessante. Ma non è solo questo. Gli introiti del turismo mi hanno permesso come sindaco di mettere in campo una serie di azioni vantaggiose per i miei cittadini: azzeramento delle tasse comunali, scuolabus gratuiti, mense scolastiche gratuite, parcheggi gratuiti per i residenti, 500 euro all’anno per famiglie sotto i 15mila euro di Isee. Con la Croce Rossa abbiamo acquistato negli ultimi tre anni: un’ambulanza – oggi a disposizione di tutti i comuni della Teverina -, un mezzo trasporto disabili per rendergli possibile la visita a Civita, un sistema di totem che ha reso Bagnoregio e frazioni un’area cardioprotetta e più sicura grazie alle nuove telecamere”.

Ma lei di che partito è?

“Sono un sindaco che lavora per i cittadini. Credo molto nella politica e sono convinto dell’importanza dei partiti. Anche se spesso le liti interne tra correnti o altro li rendono problematici. Sono del partito del territorio e mi candido alla Regione Lazio per rappresentare, con le mani completamente libere, gli interessi della Tuscia e dei suoi abitanti. Un voto per Francesco Bigiotti il 4 marzo è davvero un voto che cambia le cose”.

 

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