A Sutri atmosfere e magie dell’antico Egitto

A Sutri atmosfere e magie dell’antico Egitto

L’assessorato al Turismo e al Talento della città di Sutri e Caffeina in collaborazione con la Fondazione Sib del filantropo Eugenio Benedetti tributano la figura di Mahmoud Reda, coreografo e autorità indiscussa la cui opera è già storia della danza egiziana, in uno spettacolo tra antico e moderno, capace di fondere due idee di civiltà proprio nell’Anfiteatro romano di Sutri, giovedì 28 giugno, alle 21.

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Due antiche culture s’incontrano per dare vita all’arte. Arte del suono e del corpo, musica e dinamismo.

L’assessorato al Turismo e al Talento della città di Sutri e Caffeina in collaborazione con la Fondazione Sib del filantropo Eugenio Benedetti tributano la figura di Mahmoud Reda, coreografo e autorità indiscussa la cui opera è già storia della danza egiziana, in uno spettacolo tra antico e moderno, capace di fondere due idee di civiltà proprio nell’Anfiteatro romano di Sutri, giovedì 28 giugno, alle 21.

Dagli anni ’60 in poi non si può più parlare di danza in Egitto senza considerare il forte impatto che Mahmoud Reda ha avuto dal punto di vista artistico, culturale e sociale.

La Reda troupe, fondata nel 1959, porta in scena le coreografie che Mahmoud ha creato durante gli anni della sua ricerca nel folklore egiziano. Nel 1961 la compagnia viene accolta sotto l’egida del Ministero della Cultura e nel 1967 viene insignita dal Presidente G. Abdel Nasser dell’onorificenza per i servizi resi allo Stato attraverso l’arte.

Dall’esempio della Reda troupe nasceranno molti gruppi folkloristici in tutto l’Egitto, ma, ancor oggi, solo lo stile di Mahmoud Reda viene riconosciuto dallo Stato Egiziano come espressione della propria arte coreutica.

Musiche che riportano alle oasi del deserto, tamburi, flauti, scene di vita quotidiana, lunghi veli e abiti coloratissimi trasporteranno tutta la platea nell’atmosfera delle terre bagnate dal Nilo. In questo modo Reda è diventato l’ambasciatore della danza egiziana nel mondo: nel 1959 fonda la Reda Troupe, inizialmente un gruppo di 15-20 danzatori tra uomini e donne, oggi la Reda Troupe vanta complessivamente circa 150 elementi tra ballerini di prima fila, giovani studenti, tecnici, musicisti, insegnanti ecc.

Decorato dal presidente Nasser per i servigi culturali e l’arte resa al Paese, dal Re di Giordania, da Re Bourgiba in Tunisia, Mahmoud Reda ha letteralmente stravolto il contesto culturale egiziano, portando sul palcoscenico scene di vita quotidiana danzate con precisione e tecnica e cura dei particolari.

Un’intesa quella tra Caffeina e la città di Sutri che vede la nostra antichissima città protagonista nella creazione di una rete virtuosa e inclusiva, capace di essere la forza prorompente di una rivoluzione culturale.