Vita da numeri 1
Insegnate a gestire la paura, a credere nell' impossibile e a sperare che solo tutti insieme si raggiungono traguardi da far battere il cuore. Vivetelo fino in fondo perché è nella gestione dell'adrenalina il segreto del calcio.

C’era una volta il calcio dilettanti, con i suoi campi sportivi pieni di gente e carichi di quell’euforia travolgente che faceva fare la differenza, specialmente tra le mura amiche. Macchine dappertutto e trovare un posto libero in tribuna era un’impresa da titani.

La rubrica di Giuseppe Iacomini questa settimana ci porta all'interno del carcere. Una realtà particolare che ci viene raccontata dal punto di vista delle "guardie".

Una grande pernacchia quella di Luca Pulino. Una pernacchia "alla bastarda", con gli amici più cari intorno a fare festa per l'ultimo gol messo a segno dal Capitano.

Quando inizi a giocare a calcio non pensi a quello che potrebbe essere. A come migliorarti o a come portare al limite le tue possibilità. Corri, sudi e ti diverti. A volte piangi perché non ti senti abbastanza mentre altre volte sorridi perché è la cosa migliore che sai fare...

Eravamo in tanti. Quasi tutta Blera si era trasferita a Monteromano per il passaggio del 95esimo Giro d'Italia. Un evento spettacolare a cui non eravamo abituati, dal momento che non era mai passato cosí vicino. Ma quel giorno non si trattava della classica corsa rosa. Quel giorno tra tutti quei campioni c'era anche il nostro Alfredo Balloni.

Ci sono storie che vanno raccontate, vissute e amate. Storie di campioni intramontabili, esempio di professionalità, stile e voglia di arrivare.

La Fune è entusiasta di tagliare il nastro sulla nuova rubrica 'Vita da numeri 1', curata da Giuseppe Iacomini. L'uomo che ha lanciato l'idea dello scambio dei bonifici sui campi da calcio di Terza Categoria per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto ad Amatrice.

Vita da numeri 1
















