Tarquinia
Oggi Tarquinia affida la sua immortalità a un chip grande un'unghia appeso a un mazzo di chiavi. Un piccolo ambasciatore che viaggia nelle tasche dei turisti, pronto a rammentare loro, anche sotto la pioggia di Londra o nel grigiore di Berlino, che da qualche parte, tra le torri medievali e i tumuli dipinti, c'è un angolo di mondo che sa ancora stupire con intelligenza. E senza prendersi troppo sul serio.

Momento di toccante intensità è stato l'incontro a porte chiuse tra il Ministro Piantedosi e i ragazzi protagonisti delle carovane.

Anche quest’anno Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Nazionale Archeologico, sarà uno dei luoghi simbolo del festival, con aperture serali e una lectio magistralis del direttore Vincenzo Bellelli.

Il sindaco Francesco Sposetti esprime soddisfazione.

La città osserva: da una parte c'è la tutela dei diritti di chi, ogni giorno, assicura la vivibilità di Tarquinia; dall'altra la necessità di non veder compromessa, in piena estate, la qualità di un servizio che per un centro turistico è, a tutti gli effetti, il biglietto da visita principale.

Con questa edizione, l'iniziativa conferma la sua vocazione a coniugare la scoperta dei sapori con la voglia di vivere Tarquinia Lido in modo originale, trasformando una passeggiata sul lungomare in un vero e proprio viaggio esperienziale tra i profumi e i colori dell’estate.
di redazione

Parlare di canapa oggi, a Tarquinia, non è un esercizio di nostalgia. È un modo per guardare alla nostra storia con occhi nuovi, scoprendo che anche in un filo di fibra si nasconde l'anima profonda di un territorio che, nonostante le sfide della modernità, non ha mai smesso di raccontare il proprio valore.

"Amministrare significa assumersi la responsabilità delle scelte, soprattutto quando riguardano l’utilizzo di risorse pubbliche", esordiscono dal Palazzo, respingendo le critiche di chi ha parlato di una presunta disattenzione verso il tesoro storico cittadino. E i fatti, secondo l’amministrazione, raccontano un impegno concreto.
di redazione

“L’orto dell’amicizia” è un progetto di inclusione scolastica dell'istituto comprensivo “Ettore Sacconi” che nei giorni scorsi ha regalato ai piccoli studenti una giornata di quelle che non si dimenticano, interamente dedicata alla sensibilizzazione sulla disabilità visiva.

“Sarà un evento unico che trasformerà la nostra città in un vero e proprio viaggio nel tempo".
di redazione

Tarquinia


















