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STORIE - Dotato di una grande cultura umanistica ma anche di fantasia e furbizia Giovanni Nanni (questo il suo vero nome) inventò le origini mitiche della città papale, rispolverando Noè, gli Egizi e aprendo un lavoro di riscoperta e di interesse verso gli antichi etruschi.
di Roberto Pomi

STORIE - L'abitato si trovava in origine sulle rive del lago, su delle palafitte. Poi l'innalzamento del livello delle acque l'ha completamente sommerso.
di Roberto Pomi

STORIE - Bolsena, Ronciglione, Montefiascone ma anche Civita Castellana, le colline di Valentano e Piansano sono state immortalate per anni, dal Seicento all'Ottocento, dalla pittura di grandi artisti europei. Un patrimonio di bellezza ispirato dalla Tuscia a viaggiatori di mezza Europa e un primo sistema di promozione turistica ante litteram.
di Roberto Pomi

STORIE - Se volete vedere ciò che resta del suo lavoro nel capoluogo della Tuscia potete recarvi nella chiesa di Santa Maria Nuova. Un piccolo quadro è invece nelle disponibilità della Fondazione Carivit.
di Roberto Pomi

STORIE - Una sepoltura etrusca, non l'unica che è affiorata da queste parti, che si trova all'interno di un terreno privato. E' interamente scavata nel tufo ed è caratterizzata dalla colorazione rossa delle finte travi del soffitto. Oggi, purtroppo, non è possibile accedervi. E' infatti riempita di terra fino quasi a sfiorare il soffitto.
di Roberto Pomi

STORIE - Viterbo è sicuramente stata la prima città ad avere un museo etrusco. Venne allestito in quello che oggi è il palazzo della Prefettura. Correva l'anno 1494, mezzo millennio fa, e tutto iniziò collocando all'interno degli spazi del palazzo quattro sarcofagi che Frate Annio aveva scoperto in località Cipollara (al confine tra Viterbo e Tuscania).
di Roberto Pomi

STORIA - Secondo la leggenda vi arrivò per mano di un ladro. Un soldato lanzichenecco che ne entrò in possesso durante il Sacco di Roma del 1527.
di Roberto Pomi

STORIE - Correva l'anno 1898, mese di maggio. In Vaticano papa Leone XIII dà l'ordine di acquistare la più antica campana cristiana esistente. Quella che ancora oggi è nota come “la campana di Canino”.
di Roberto Pomi

STORIE - Intimo amico di Nerone e proveniente da un'importante famiglia etrusca appunto di Ferento. Ma c'è di più. Otone fu marito della celebre Poppea e fu proprio questa donna, ambita anche da Nerone, che fu all'origine della lite tra i due.
di Roberto Pomi

STORIE - Improvvisamente tre bambine videro una luce fortissima con in fondo un quadro raffigurante la Madonna e Gesù Bambino in braccio. Erano le 13,30 del 19 maggio 1948.
di Roberto Pomi

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