Il Cammino Pedagogico
Come ogni “cosa da fare” coi bambini occorre usare l’approccio ludico: giocare, cantare una canzoncina, far parlare lo spazzolino…

Quando i bambini dicono le parolacce gli adulti vanno in tilt: “Non si dice!”

Come ogni “cosa da fare” coi bambini occorre usare l’approccio ludico: giocare, cantare una canzoncina, far parlare lo spazzolino…

L’obiettivo è quello di creare un ambiente umano in cui l’errore venga visto come occasione di apprendimento, un ambiente umano in cui tra coetanei ci si aiuti a trovare soluzioni per tutti, in cui chi dice “sono stato io” non venga visto come un poveretto ma come qualcuno che usa la forza del cuore.

Suggerimenti utili, per insegnanti e maestre, su come comunicare efficacemente con le famiglie dei propri alunni

Tante persone mi rivolgono questo quesito e la prima cosa che mi viene da dire arriva dal pensiero di Winnicott: “la realtà non va né nascosta né sbattuta in faccia in modo angosciato, ma va presentata”.

La punizione viene inflitta con rabbia, una conseguenza si esplicita con calma e chiarezza.

Ancora troppo spesso si sente dire ai bambini questa frase. Ci sono tantissimi impliciti che vanno affrontati a livello pedagogico. Vediamoli.

IL CAMMINO PEDAGOGICO - In questo giorno speciale si ricorda la nascita di una persona e si ringrazia per la sua presenza nel mondo.

IL CAMMINO PEDAGOGICO - Le fiabe hanno un valore pedagogico significativo: sono narrazioni i cui protagonisti sono personaggi fantastici coinvolti in vicende dall’intreccio formativo ed educativo.

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