VITERBO - La sindaca di Roma ospite in comune - Folta delegazione della Lega: Calderoli, Giorgetti, De Vecchis, Crippa, Durigon, Zicchieri e, forse, Centinaio. Presenti anche Gasparri e Crosetto.

VITERBO – Lo spettacolo si terrà nei pressi della ex chiesa Almadiani al termine del trasporto della macchina.

VITERBO – Il Vescovo Lino Fumagalli “La piccola patrona aveva un sogno: una Viterbo diversa, migliore. Non aspettiamoci tutto da chi governa. La città siamo noi”.

VITERBO - Il clima della festa entra nel pieno delle sue emozioni con un rito che prende il nome di "Giro delle Sette Chiese" e viene costruito, passo passo, il pomeriggio del tre settembre. Ecco una descrizione delle varie tappe e del senso di ognuna.
di redazione

VITERBO - Una tradizione secolare quella del Trasporto, che si è intrecciata negli anni con centinaia di migliaia di vite ed è passata anche per incidenti, rinvii dovuti a questioni meteorologiche sanitarie o politiche, modifiche del percorso e fortunate circostanze.
di Roberto Pomi

VITERBO - Per comprendere al meglio la Macchina attuale è importante conoscere anche i modelli che storicamente l'hanno preceduta. Abbiamo quindi riproposto per i nostri lettori una carrellata dagli anni Sessanta a Fiore del Cielo.
di redazione

VITERBO - Nel 1799 è la morte di papa Pio VI a far attendere, anche in questo caso si attese il 27 ottobre. Tra le cause dei mancati trasporti c’è anche il colera, un’epidemia scoppiata a Roma e a Viterbo impedì il rinnovarsi della tradizione nel 1837.
di Roberto Pomi

VITERBO - Le Macchine sono tutte belle, forse. Ma ce ne sono alcune che rimangono davvero nel cuore dei viterbesi. Nell'Olimpo dei "campanili a spalla viterbesi" c'è sicuro Volo d'Angeli di Giuseppe Zucchi ma anche l'attuale Gloria ha fatto breccia.
di Roberto Pomi

VITERBO - Negli anni '50 dell'800 una donna ha saputo ritagliarsi il ruolo di protagonista nella storia del Trasporto. Si tratta di Rosa Papini, moglie dello storico costruttore Angelo Papini.
di Roberto Pomi

(Foto Bruno Pagnanelli) VITERBO - Il tre settembre è il giorno che ogni Facchino di Santa Rosa attende nel cuore proprio per tutto l'anno. Un momento carico di emozioni forti che si rinnovano. Le abbiamo raccontate tappa dopo tappa.
di Roberto Pomi
















