Domani sera una grande serie di artisti viterbesi sul palco per raccogliere fondi per le vittime del sisma del Centro Italia. Durante la serata anche un'amatriciana alla viterbese
di Luca Appia

Nel centro storico di Viterbo ballano i topi. E non è un nuovo film che qualche produttore o regista si è messo in testa di girare. Diversi gli avvistamenti nei quartieri storici di San Pellegrino e Pianoscarano.
di Roberto Pomi

Sono arrivati addirittura ad Assisi, simbolo glovale di pace dove, sabato mattina si sono incontrati con padre Giovanni, vicario generale del Sacro Convento di Assisi, per ottenere la benedizione della fiaccola sulla tomba di San Francesco.

Serate sotto la Macchina, tornano gli appuntamenti ai piedi di Gloria, davanti al Santuario di Santa Rosa, nei giorni successivi al Trasporto.
di redazione

Il prossimo 9 settembre, infatti, a partire dalle ore 20, presso il Centro Sportivo Bullicame in strada Terme, difronte al Ristorante Felicetta, a Viterbo, si terrà l’evento 'Un’amatriciana per Amatrice'.
di redazione

Non sappiamo ancora quando verranno messe in commercio, né chi sia l'imprenditore a cui va attribuita la trovata. Sta di fatto che nella fontana di Pianoscarano, uno dei più turisticamente rilevanti quartieri della città di Viterbo, è possibile trovare una "piantagione" di filamentose alghe. O qualcosa del genere.
di Roberto Pomi

La vicenda fu raccontata anche dalla Domenica del Corriere che definisce la Macchina una “curiosa costruzione”. All’epoca i Facchini erano 60 e la struttura pesava “appena” 35 quintali.

La questione è destinata a montare e già in queste ore sulla propria pagina facebook il consigliere di minoranza Giulio Marini ha promesso battaglia in consiglio.
di Roberto Pomi

Torna per le vie del centro, dall'alba al tramonto, la tradizionale fiera del 4 settembre. Come da tradizione migliaia di persone tra Viterbo e provincia, ma anche qualche turista, avranno modo di fare una passeggiata tra le numerose bancarelle.
di redazione

Il centro della scena è piazza del Comune, dove nel Settecento andava in scena la 'Giostra della Bofala'. Una tradizione poi soppressa nell'Ottocento perché troppo cruenta.
di Roberto Pomi
















