Talete, la Regione garante del mutuo <br>che i comuni prenderanno per il risanamento

Talete, la Regione garante del mutuo
che i comuni prenderanno per il risanamento

La Regione Lazio pronta a giocare un ruolo all'interno della partita per il risanamento di Talete. La notizia non ha ancora i crismi dell'ufficialità, ma secondo indiscrezioni dovrebbe essere questa la strada.

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regione lazioLa Regione Lazio pronta a giocare il suo ruolo nel salvataggio di Talete. Ieri è stato un giorno importante per i destini della società che gestisce il servizio idrico nella Tuscia. L’assemblea dell’Ato ha approvato il Parca, il progetto di risanamento messo nero su bianco dal nuovo presidente Stefano Bonori, e la sensazione è che si sia aperta una nuova fase nella storia dell’azienda.

Azienda fatta annegare nei debiti: 20 milionioni di euro in dieci anni. Una media di due milioni di euro di debito ogni anno. Roba legata alla fatidica “debolezza dell’Ato Tuscia”, ma probabilmente determinata anche da gestioni non proprio svizzere. Di quanto accaduto ieri abbiamo già raccontato (leggi).

La notizia nuova, che non ha ancora tutti i crismi dell’ufficialità, è che la Regione sarebbe pronta a garantire il mutuo necessario ai comuni per operare una parte del risanamento finanziario. I famosi 4 milioni di euro messi nel Parca alla voce ricapitalizzazione. Ma non è questa l’unica strada per arrivare al risultato. Difficilmente infatti i municipi viterbesi potrebbero far fronte a una ricapitalizzazione secca, con capitali diretti. Più probabile la via del mutuo, ed è qui che sembrerebbe pronta a entrare in scena la Regione Lazio. Vestendo i panni di garante presso gli istituti di credito.

Il resto del buco sarà invece recuperato con dei ritocchi al rialzo delle bollette. Più 27%, che tradotto in soldoni significa 20-25 euro in più all’anno per una famiglia media di 3-4 persone.