Roma-Viterbo: ieri un calvario per i pendolari automobilisti

Roma-Viterbo: ieri un calvario per i pendolari automobilisti

Molti sono costretti a vivere questo calvario anche a causa di un servizio pubblico scadente, di treni lenti e scostanti e di linee di collegamento antiquate e non all’altezza dell’epoca in cui viviamo

ADimensione Font+- Stampa

Incendi e code chilometriche e il viaggio Roma-Viterbo diventa un calvario per molti pendolari automobilisti. Un incendio sull’a1 ha generato il caos in tutta la viabilità verso nord, coinvolgendo anche gli a Roma va a lavorare in macchina.

A causare le code degli incendi, su tutti quello sull’A1 partito da un camion e propagatosi alle sterpaglie che hanno costretto Anas a chiudere le corsie dell’autostrada per alcune ore nel pomeriggio. Il traffico si è così intensificato anche sulla Cassia e all’ingresso della Cimina, rendendo particolarmente difficile l’arrivo nel Capoluogo.

Gli incendi, d’estate soprattutto, sono una costante e dunque il problema a monte è forse un altro. Molti sono costretti a vivere questo calvario anche a causa di un servizio pubblico scadente, di treni lenti e scostanti e di linee di collegamento antiquate e non all’altezza dell’epoca in cui viviamo. È così che molti prendono l’automobile e si ritrovano, poi, a doversi fermare per ore nel traffico e sotto il sole a causa di questi ritardi.