Onorificenze del Coni: “dov’è finita la danza sportiva?”

Onorificenze del Coni: “dov’è finita la danza sportiva?”

La presidente provinciale del Fids esprime delusione per l'assenza del suo sport durante la consegna dei premi del Coni che avverrà oggi alle 17

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Proprio questo pomeriggio alle 17, all’interno della Sala Regia del Comune di Viterbo, il comitato locale del Coni si riunirà per consegnare le Benemerenze 2015. Il capoluogo della Tuscia aprirà la serie di appuntamenti che successivamente coinvolgeranno ciascuna provincia della regione. A Palazzo dei Priori torna quindi per la seconda volta questo importante appuntamento, che vedrà sfilare dieci atleti e 14 tra tecnici e dirigenti che con la loro attività hanno contribuito a dare lustro allo sport viterbese.

Tutto molto bello, c’è solo un piccolo problema: “che fine ha fatto la danza sportiva?”. A chiederselo in una lettera è Simona Bontà, presidente del comitato provinciale della FIDS (Federazione Italiana Danza Sportiva), che dopo aver letto i primi articoli sull’evento si è iniziata a porre delle domane: “Vado a leggere con attenzione la lista degli atleti e dei dirigenti invitati e di sicuro manca qualcosa, manca qualcuno, la danza sportiva! Un po’ stupita ma più che altro sconcertata e amareggiata mi rendo conto ancora una volta che una disciplina sportiva che conta migliaia di tesserati Fids, migliaia di atleti in tutta Italia, è stata totalmente ignorata”.

Lo stupore della presidente arriva anche dai recenti successi ottenuti recentemente dalla danza sportiva in Italia e nel mondo: “basti pensare alle decine di podi e medaglie guadagnate ai campionati italiani di Rimini, sia nei balli di coppia che nelle danze artistiche e coreografiche. Citati devono essere inoltre due nomi, Angelo Buzzi e Alessandra Lanzi, fondatori di una delle scuole di ballo di Viterbo, che lo scorso anno si sono aggiudicati il primo posto nelle danze latino americane ai Campionati Mondiali del  Lussemburgo”.

“Tra i primi spicca la medaglia d’oro del campione del mondo di pesca sportiva (long casting), il viterbese Francesco Di Gaetano. Argento per Marco Cima, terzo ai mondiali di fioretto paralimpico e bronzo per l’enfant prodige del dorso azzurro Luca Mencarini, suo il titolo italiano sui 200 metri. Tra le Stelle d’argento  -dice ancora nella lettera – ricordiamo il presidente provinciale della Fipav Roberto Centini, quello del Panathlon Domenico Palazzettie la Sezione Tiro a Segno di Viterbo, a coronamento di oltre quattro decenni di promozione dell’attività sportiva”.

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