M5S: “Grazie Valentini, abbiamo proposto la consulta della cultura mesi fa”

M5S: “Grazie Valentini, abbiamo proposto la consulta della cultura mesi fa”

Il Movimento Cinque Stelle replica a Riccardo Valentini. "Noi facciamo proposte e stiamo sul territorio. L'idea della consulta della Cultura l'abbiamo portata in commissione mesi fa".

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Il Movimento Cinque Stelle replica al consigliere regionale Riccardo Valentini, che durante l’incontro di sabato scorso di Viva Viterbo aveva lanciato l’idea di istituire la consulta della cultura nel comune di Viterbo e aveva accusato i pentastellati di fare solo protesta e poca proposta (leggi).

LA REPLICA DEL MOVIMENTO 5 STELLE

Se è vero, come è vero, infatti, che quanto asserito dal Valentini è una realtà incontrovertibile, val la pena di sottolineare che in tempi non sospetti e ben prima del suo giusto intervento sia stato proprio il Movimento 5 Stelle di Viterbo  a proporre e tentare di istituire una consulta della cultura come viene di fatto sostenuto nell’articolo. Grazie quindi per la possibilità che in seguito al suo intervento ci viene data di riparlarne ma, è bene sottolinearlo, quel “ri” è importante… non se ne sta parlando, ma riparlando.

Trasformiamo da un anno a questa parte ciò che i cittadini ci segnalano in proposte all’amministrazione pur non essendo maggioranza di governo a Palazzo dei Priori.  Duole constatare che spesso le nostre idee restano tali, anche se accolte entusiasticamente nelle commissioni competenti, e non si arriva a nulla di concreto come giustamente sottolinea Valentini, perché spesso in consiglio comunale queste proposte non vengono nemmeno discusse e restano lettera morta alla faccia dei cittadini.

Troppo spesso siamo tacciati di saper solo protestare o fare inchieste (dove lo abbiamo già sentito recentemente?) quando invece una semplice analisi oggettiva dei fatti mostrerebbe come siamo frequentemente in strada fra i cittadini a raccogliere le loro segnalazioni su raccolta rifiuti mal gestita,  su acqua avvelenata e non potabile, su bollette che dovrebbero essere per questo dimezzate e che proprio per questo nostro civismo  siamo ben consci di come è messa la nostra città.

D’altra parte rispetto ad un movimento di natura esclusivamente civica, il M5S di Viterbo ha anche un’altra, decida il lettore se positiva o negativa, incombenza: quella di dover rispondere ai cittadini del proprio operato all’interno dell’amministrazione.

Spiace constatare come anche qui in provincia, per così dire, si utilizzino cliché degni di chi voglia parlare solo alla pancia delle persone, accusando il M5S  di sapere solo protestare.

Sarebbe ora di guardare ai semplici fatti, limitando le parole: fatti, come le 150 persone sedute in Parlamento che non mancano di mostrarsi per ciò che sono: cittadini nelle istituzioni; fatti, come tagliarsi gli stipendi, creare un fondo per le PMI, far risparmiare milioni di euro allo stato tagliando gli affitti milionari giusto per citare alcuni “piccoli” esempi; fatti, che pesano più di tante parole per chi ha voglia di verificare gli uni e le altre, senza adottare frasi fatte e stereotipi riciclati quando si parla di cose tanto importanti da trascendere, per il bene comune, colori e pregiudizi politici.

Grazie quindi, sig. Valentini, per averci dato ragione a mesi di distanza sulla nostra proposta di istituzione di una consulta della cultura a Viterbo, come vede anche in questa occasione siamo stati capaci di fare altro che protestare e fare inchieste, non crede anche lei?

Noi siamo ovviamente disponibili a “combattere” su questo e su altre questioni con chiunque abbia a cuore il bene di “noi” cittadini, anche con chi sembra volerci criticare aprioristicamente… e lei?